The Lord Will

Salmo 48:14

Poiché questo Dio è il nostro Dio in sempiterno; egli sarà la nostra guida fino alla morte.

Salmo 48:14 — Riveduta

Messaggio principale

Psalm 48:14: Il salmo termina confessando che questo Dio è il nostro Dio per sempre e che guida il suo popolo; l’espressione ebraica finale è testualmente difficile e tradotta in più modi, quindi la fiducia nella guida duratura di Dio non deve dipendere da una sola resa discussa.

Significato nel contesto

Psalm 48:12–14 · Osservare Sion, raccontare alla generazione futura e confidare nella guida di Dio — Il Salmo 48 loda Dio in Sion, narra il crollo della sicurezza dei re ostili, medita sull’amore fedele e sulla giustizia e trasforma la sicurezza ricordata della città in testimonianza per la generazione futura.

Il salmo termina confessando che questo Dio è il nostro Dio per sempre e che guida il suo popolo; l’espressione ebraica finale è testualmente difficile e tradotta in più modi, quindi la fiducia nella guida duratura di Dio non deve dipendere da una sola resa discussa.

Altri insegnamenti

Osservare Sion, raccontare alla generazione futura e confidare nella guida di Dio

Il salmo termina confessando che questo Dio è il nostro Dio per sempre e che guida il suo popolo; l’espressione ebraica finale è testualmente difficile e tradotta in più modi, quindi la fiducia nella guida duratura di Dio non deve dipendere da una sola resa discussa.

Riferimenti incrociati: Psalm 48:14 — Psalm 48:12–14.

Applicazioni nella vita quotidiana

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    Psalm 48:14

    Il salmo termina confessando che questo Dio è il nostro Dio per sempre e che guida il suo popolo; l’espressione ebraica finale è testualmente difficile e tradotta in più modi, quindi la fiducia nella guida duratura di Dio non deve dipendere da una sola resa discussa.

    Le immagini di Sion, dei re, dell’assedio e della città nel Salmo 48 appartengono anzitutto al suo contesto poetico antico. Non autorizzano conquista territoriale moderna, nazionalismo, supremazia etnica, violenza religiosa né l’idea che una città o nazione sia immune dalla sofferenza. Anche la chiusa del versetto 14 presenta una reale difficoltà testuale e traduttiva: il commento segnala quindi l’ambiguità senza far dipendere una dottrina da una sola resa.

Fraintendimenti comuni

Le immagini di Sion, dei re, dell’assedio e della città nel Salmo 48 appartengono anzitutto al suo contesto poetico antico. Non autorizzano conquista territoriale moderna, nazionalismo, supremazia etnica, violenza religiosa né l’idea che una città o nazione sia immune dalla sofferenza. Anche la chiusa del versetto 14 presenta una reale difficoltà testuale e traduttiva: il commento segnala quindi l’ambiguità senza far dipendere una dottrina da una sola resa.

Il salmo termina confessando che questo Dio è il nostro Dio per sempre e che guida il suo popolo; l’espressione ebraica finale è testualmente difficile e tradotta in più modi, quindi la fiducia nella guida duratura di Dio non deve dipendere da una sola resa discussa.

Come applicare Salmo 48:14

Studia Salmi 48:14 nel suo contesto leggendo il passo che lo circonda in Salmi. Individua una persona nella tua vita che potrebbe essere incoraggiata da questo versetto dalle Scritture. Condividilo con lei e apri una conversazione radicata nelle Scritture: a volte l'applicazione più pratica è trasmettere la Parola.

Fonti e metodo

  • Biblical text

    Psalm 48 commentary anchored in the public-domain text used by the site (it).

Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
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