The Lord Will

Antico Testamento · Poesia

Salmi 35:7

Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Antico Testamento

Poiché, senza cagione, m’hanno teso di nascosto la loro rete, senza cagione hanno scavato una fossa per togliermi la vita.

Salmi 35:7 — Riveduta

Messaggio principale

Il versetto 7 dà il fondamento di tutta la supplica: due volte il salmista insiste che i suoi nemici agiscono "senza cagione", tendendogli di nascosto una rete e scavandogli una fossa per la vita pur non avendo egli dato motivo alcuno, l'ostilità immotivata che la Scrittura vedrà poi nel sofferente innocente.

Significato nel contesto

Salmo 35:1–10 · Supplica perché Dio contenda con i nemici del salmista — Fornisce l'accusa e il fondamento delle petizioni: i nemici attaccano "senza cagione", intrappolando di nascosto il salmista, e questo giustifica il suo appello a Dio.

Il "Poiché" iniziale segna questo versetto come la ragione di tutto ciò che è chiesto nei versetti da 1 a 6. Perché Dio dovrebbe contendere, difendere e far voltare le spalle agli aggressori? Perché l'ostilità è del tutto immeritata. Il doppio "senza cagione" è il centro morale del salmo: il salmista non ha fatto nulla per provocare tutto questo.

L'immagine è quella della caccia. I nemici gli "hanno teso di nascosto la loro rete" e "hanno scavato una fossa per togliermi la vita". Lo braccano come una preda, con trappole nascoste invece che a viso aperto. È premeditato e segreto, il che lo rende ancora più infido.

Questa espressione, odiato e braccato senza cagione, ritorna al versetto 19 ed è ripresa da Gesù in Giovanni 15:25, che applica a sé, l'Innocente, il "mi hanno odiato senza cagione". Il versetto 7 àncora l'appello del salmista non alla propria perfezione, ma alla palese ingiustizia di ciò che gli viene fatto.

Altri insegnamenti

L'appello del salmista poggia sull'essere davvero vittima di un torto in questa

L'appello del salmista poggia sull'essere davvero vittima di un torto in questa faccenda, non su una pretesa di perfezione impeccabile; il doppio "senza cagione" stabilisce l'ingiustizia.

Riferimenti incrociati: Il duplice "senza cagione" che incornicia sia la rete tesa sia la fossa scavata.

L'attacco è premeditato e nascosto

L'attacco è premeditato e nascosto, non aperto, il che ne aggrava il torto: una trappola è occultata proprio perché la vittima non la veda arrivare.

Riferimenti incrociati: L'immagine "m'hanno teso di nascosto la loro rete", un tranello posto fuori dalla vista.

Il motivo dell'essere odiato senza cagione è poi applicato a Gesù

Il motivo dell'essere odiato senza cagione è poi applicato a Gesù come sofferente innocente, legando il salmo alla testimonianza evangelica.

Riferimenti incrociati: L'espressione ripetuta "senza cagione", riecheggiata al versetto 19 e in Giovanni 15:25.

Applicazioni nella vita quotidiana

  1. 1

    Sei bersaglio di un'ostilità nascosta e immotivata (pettegolezzi, sabotaggi o una trappola tesa alle tue spalle) pur non avendo fatto nulla per meritarla.

    Come il salmista, nomina l'ingiustizia con sincerità davanti a Dio, appellandoti alla tua innocenza in questa vicenda precisa e chiedendogli di giudicare e agire.

    "Senza cagione" è un'affermazione su un torto particolare, non un vanto di essere senza peccato; è una supplica per la giustizia di Dio, mai un mandato a rendere il colpo.

Come applicare Salmi 35:7

Medita su Salmi 35:7 leggendolo ad alta voce ogni mattina di questa settimana. Chiediti come il suo messaggio dalle Scritture si applichi a una sfida che stai affrontando ora. Scrivi un passo concreto che compirai oggi in risposta alla sua verità, e ritorna a quell'impegno alla fine della settimana.

Fonti e metodo

  • Testo biblico

    Le citazioni bibliche in italiano sono tratte dalla Riveduta (Luzzi, 1927), di pubblico dominio.

  • Interpretazione

    Leggere il doppio "senza cagione" come fondamento dell'appello, e notarne l'applicazione a Gesù in Giovanni 15:25, segue la tradizione di pubblico dominio, ad es. Matthew Henry, Commentario sull'intera Bibbia (1710) sul Salmo 35; non si afferma alcuna data né occasione precisa di composizione, poiché il testo non ne fornisce.