The Lord Will

Salmo 118:26

Benedetto colui che viene nel nome dell’Eterno! Noi vi benediciamo dalla casa dell’Eterno.

Salmo 118:26 — Riveduta

Messaggio principale

Chi viene nel nome del SIGNORE è benedetto dalla casa del SIGNORE.

Significato nel contesto

Salmo 118:25–29 · Salvezza, processione e ringraziamento finale — La conclusione unisce preghiera urgente, benedizione, culto e ringraziamento.

Una benedizione liturgica accoglie chi arriva o la processione; la linea appare poi in modo prominente nei Vangeli cristiani.

Altri insegnamenti

La benedizione è ricevuta sotto il nome di Dio

Non rende chi arriva autonomo da Dio.

Riferimenti incrociati: Salmo 118:26.

Applicazioni nella vita quotidiana

  1. 1

    Quando accogli un leader spirituale o un ospite

    Offri benedizione senza abbandonare il discernimento.

    Non usare 'venire nel nome del SIGNORE' per conferire autorità incontestabile.

Fraintendimenti comuni

Chi invoca il nome di Dio merita obbedienza assoluta.

Il verso è una benedizione, non sospensione della responsabilità.

Come applicare Salmo 118:26

Medita su Salmi 118:26 leggendolo ad alta voce ogni mattina di questa settimana. Chiediti come il suo messaggio dalle Scritture si applichi a una sfida che stai affrontando ora. Scrivi un passo concreto che compirai oggi in risposta alla sua verità, e ritorna a quell'impegno alla fine della settimana.

Fonti e metodo

  • Testo biblico

    Salmo 118:26 (it); ricezione successiva: Matteo 21:9.

Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
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