Salmo 116
Antico Testamento · Riveduta
Il Salmo 116 è un canto personale di ringraziamento. L'orante ama il Signore perché è stato ascoltato, ricorda angoscia e liberazione, torna al riposo e risponde con voti e lode pubblica.
Io amo l’Eterno perch’egli ha udito la mia voce e le mie supplicazioni.
Poiché egli ha inclinato verso me il suo orecchio, io lo invocherò per tutto il corso dei miei giorni.
I legami della morte mi aveano circondato, le angosce del soggiorno dei morti m’aveano còlto; io avevo incontrato distretta e cordoglio.
Ma io invocai il nome dell’Eterno: Deh, o Eterno, libera l’anima mia!
L’Eterno è pietoso e giusto, e il nostro Dio è misericordioso.
L’Eterno protegge i semplici; io ero ridotto in misero stato, egli mi ha salvato.
Ritorna, anima mia, al tuo riposo, perché l’Eterno t’ha colmata di beni.
Poiché tu hai liberata l’anima mia dalla morte, gli occhi miei da lacrime, i miei piedi da caduta.
Io camminerò nel cospetto dell’Eterno, sulla terra dei viventi.
Io ho creduto, perciò parlerò. Io ero grandemente afflitto.
Io dicevo nel mio smarrimento: Ogni uomo è bugiardo.
Che renderò io all’Eterno? tutti i suoi benefizi son sopra me.
Io prenderò il calice della salvezza e invocherò il nome dell’Eterno.
Io compirò i miei voti all’Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo.
Cosa di gran momento è agli occhi dell’Eterno la morte de’ suoi diletti.
Sì, o Eterno, io son tuo servitore, son tuo servitore, figliuolo della tua servente; tu hai sciolto i miei legami.
Io t’offrirò il sacrifizio di lode e invocherò il nome dell’Eterno.
Io compirò i miei voti all’Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo,
nei cortili della casa dell’Eterno, in mezzo a te, o Gerusalemme. Alleluia.
Contesto
Salmo dell'Hallel centrato sulla testimonianza dopo una grave angoscia. Il linguaggio su morte, lacrime, salvezza e voti non garantisce che ogni credente sfugga nello stesso modo a malattia, pericolo o morte.
Temi e applicazione
- Preghiera ascoltata
- Amore per Dio
- Liberazione
- Riposo
- Fede nell'afflizione
- Ringraziamento
- Voti
- Culto pubblico
- Mortalità
Porta l'angoscia a Dio con onestà, accogli l'aiuto con gratitudine e non trasformare questa testimonianza in una promessa automatica di guarigione o sopravvivenza. Mantieni impegni responsabili senza accettare voti pericolosi o coercitivi.
Versetti chiave
L'amore nasce dalla misericordia sperimentata e dalla preghiera ascoltata.
L'anima torna al riposo ricordando la bontà di Dio.
Il calice della salvezza esprime gratitudine per la liberazione ricevuta.
La morte dei fedeli conta profondamente davanti a Dio e non va glorificata.
Fraintendimenti comuni del Salmo 116
Fraintendimento: Il salmo promette che ogni fedele sopravvivrà a una crisi.
Nel contesto: È testimonianza di una liberazione concreta, non una garanzia universale.
Fraintendimento: Il versetto 11 insegna che tutti mentono sempre.
Nel contesto: Riporta una reazione estrema dell'orante in un momento di allarme.
Fraintendimento: Il versetto 15 rende desiderabile la morte.
Nel contesto: Afferma il valore dei fedeli anche nella morte; non promuove morte o autolesionismo.
Fraintendimento: I voti giustificano promesse pericolose o pressione religiosa.
Nel contesto: L'integrità non rende santi impegni dannosi, illegali o imposti.
Riferimenti incrociati
- 2 Corinzi 4:13 — Paolo cita più tardi Salmo 116:10 in un contesto di fede e afflizione.
- Salmo 56:13 — Immagine affine di liberazione dalla morte e cammino davanti a Dio.
- Giona 2:9 — Ringraziamento e adempimento dei voti dopo la liberazione.
Domande frequenti sul Salmo 116
Il Salmo 116 garantisce guarigione o salvezza dalla morte?
Che significa che la morte dei fedeli è preziosa agli occhi del Signore?
Fonti e note editoriali
- Traduzione
- Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 116 usato dal sito (it).
- Autore
- L'intestazione del salmo non nomina un autore individuale; il commento non ne attribuisce uno oltre il testo.
- Processo editoriale
- Sintesi verificata sui quattro movimenti e sui guardrail relativi a salute, sofferenza, voti, mortalità e autolesionismo.
Riferimenti
- Salmo 116 — Testo principale e struttura letteraria.
- 2 Corinzi 4:13 — Ricezione canonica successiva di Salmo 116:10.
Autore: The Lord Will Editorial Team · Revisione di: Ugo Candido · Aggiornato: 2026-08-22