Salmo 88
Antico Testamento · Riveduta
Il Salmo 88 è uno dei lamenti più oscuri della Bibbia. L’orante chiama il SIGNORE Dio della sua salvezza e, nello stesso tempo, descrive una vita sopraffatta dai mali, dall’isolamento, dalla vicinanza della morte e dalla sensazione dell’assenza divina. A differenza di molti lamenti, non termina con una svolta esplicita verso la lode o il sollievo. La sua forza teologica sta anche nella persistenza della preghiera: anche quando la consolazione non è percepita, chi soffre continua a rivolgersi a Dio.
Canto. Salmo dei figliuoli di Kore. Per il Capo de’ musici. Da cantarsi mestamente. Cantico di Heman, l’Ezrahita. O Eterno, Dio della mia salvezza, io grido giorno e notte nel tuo cospetto.
Venga la mia preghiera dinanzi a te, inclina il tuo orecchio al mio grido;
poiché l’anima mia è sazia di mali, e la mia vita è giunta presso al soggiorno dei morti.
Io son contato fra quelli che scendon nella fossa; son come un uomo che non ha più forza.
Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giaccion nella tomba, de’ quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano.
Tu m’hai posto nella fossa più profonda, in luoghi tenebrosi, negli abissi.
L’ira tua pesa su me, e tu m’hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela.
Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, m’hai reso un’abominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire.
L’occhio mio si consuma per l’afflizione; io t’invoco ogni giorno, o Eterno, stendo verso te le mie mani.
Opererai tu qualche miracolo per i morti? I trapassati risorgeranno essi a celebrarti? Sela.
La tua benignità sarà ella narrata nel sepolcro, o la tua fedeltà nel luogo della distruzione?
Le tue maraviglie saranno esse note nelle tenebre, e la tua giustizia nella terra dell’oblìo?
Ma, quant’è a me, o Eterno, io grido a te, e la mattina la mia preghiera ti viene incontro.
Perché, o Eterno, rigetti tu l’anima mia? Perché nascondi il tuo volto da me?
Io sono afflitto, e morente fin da giovane; io porto il peso dei tuoi terrori e sono smarrito.
I tuoi furori mi son passati addosso; i tuoi terrori m’annientano,
mi circondano come acque ogni giorno, mi attornian tutti assieme.
Hai allontanato da me amici e compagni; i miei conoscenti sono le tenebre.
Contesto
Il titolo collega il salmo ai figli di Core e a Heman l’Ezrahita. Il linguaggio di fossa, sepolcro, tenebre, ira, abbandono e perdita degli amici appartiene al lamento poetico e non va usato per diagnosticare la condizione spirituale di un’altra persona né per affermare che la sofferenza dimostri il rifiuto di Dio.
Temi e applicazione
- Lamento
- Preghiera persistente
- Tenebre
- Isolamento
- Mortalità
- Fede onesta
Lascia spazio a preghiere che non si risolvono rapidamente. Sii sincero davanti a Dio, accompagna chi soffre senza imporre ottimismo e non trattare il dolore irrisolto come mancanza di fede.
Versetti chiave
Il lamento inizia chiamando il SIGNORE Dio della salvezza mentre grida giorno e notte.
L’afflizione consuma il salmista, ma la preghiera continua ogni giorno.
L’orante continua a presentare la sua supplica a Dio al mattino.
Il salmo si chiude senza una risoluzione convenzionale, con i compagni lontani e l’oscurità ancora presente.
Fraintendimenti comuni del Salmo 88
Fraintendimento: Il Salmo 88 insegna che una sofferenza grave dimostra che Dio ha rifiutato una persona.
Nel contesto: Il salmo offre un linguaggio fedele alla sensazione di abbandono mentre chi soffre continua a rivolgersi al Dio della salvezza.
Fraintendimento: Un lamento fedele deve sempre terminare con sollievo emotivo.
Nel contesto: Il Salmo 88 non offre questa risoluzione e mostra che la Scrittura lascia spazio al lamento irrisolto.
Riferimenti incrociati
- Giobbe 3 — Un altro testo biblico che dà voce a un’angoscia prolungata senza una rapida risoluzione.
Domande frequenti sul Salmo 88
Perché il Salmo 88 termina in modo così oscuro?
Fonti e note editoriali
- Traduzione
- Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 88 usato dal sito (it).
- Autore
- Il titolo collega il salmo ai figli di Core e a Heman l’Ezrahita.
- Processo editoriale
- Sintesi verificata secondo quattro movimenti letterari e con salvaguardie contro colpevolizzazione della vittima, ottimismo forzato e promesse di sollievo garantito.
Riferimenti
- Salmo 88 — Testo primario e struttura.
Autore: The Lord Will Editorial Team · Revisione di: Ugo Candido · Aggiornato: 2026-08-20