Salmo 55
Antico Testamento · Riveduta
Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
Per il Capo de’ musici. Per strumenti a corda. Cantico di Davide. Porgi orecchio alla mia preghiera o Dio, e non rifiutar di udir la mia supplicazione.
Attendi a me, e rispondimi; io non ho requie nel mio lamento, e gemo,
per la voce del nemico, per l’oppressione dell’empio; poiché mi gettano addosso delle iniquità e mi perseguitano con furore.
Il mio cuore spasima dentro di me e spaventi mortali mi son caduti addosso.
Paura e tremito m’hanno assalito, e il terrore mi ha sopraffatto;
onde ho detto: Oh avess’io delle ali come la colomba! Me ne volerei via, e troverei riposo.
Ecco, me ne fuggirei lontano, andrei a dimorar nel deserto; Sela.
m’affretterei a ripararmi dal vento impetuoso e dalla tempesta.
Annienta, Signore, dividi le loro lingue, poiché io vedo violenza e rissa nella città.
Giorno e notte essi fanno la ronda sulle sue mura; dentro di essa sono iniquità e vessazioni.
Malvagità è in mezzo a lei, violenza e frode non si dipartono dalle sue piazze.
Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l’avrei comportato; non è stato uno che m’odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui;
ma sei stato tu, l’uomo ch’io stimavo come mio pari, il mio compagno e il mio intimo amico.
Insieme avevamo dolci colloqui, insieme ce n’andavamo tra la folla alla casa di Dio.
Li sorprenda la morte! Scendano vivi nel soggiorno de’ morti! poiché nelle lor dimore e dentro di loro non v’è che malvagità.
Quanto a me: io griderò, a Dio e l’Eterno mi salverà.
La sera, la mattina e sul mezzodì mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce.
Egli darà pace all’anima mia, riscuotendola dall’assalto che m’è dato, perché sono in molti contro di me.
Iddio udirà e li umilierà, egli che siede sul trono ab antico; Sela. poiché in essi non v’è mutamento, e non temono Iddio.
Il nemico ha steso la mano contro quelli ch’erano in pace con lui, ha violato il patto concluso.
La sua bocca è più dolce del burro, ma nel cuore ha la guerra; le sue parole son più morbide dell’olio, ma sono spade sguainate.
Getta sull’Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto sia smosso.
Ma tu, o Dio, farai cader costoro nel profondo della fossa; gli uomini di sangue e di frode non arriveranno alla metà de’ lor giorni; ma io confiderò in te.
Contesto
Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
Temi e applicazione
- Angoscia, paura e desiderio di volare lontano
- Violenza, conflitto e corruzione nella città
- La ferita del tradimento di un compagno intimo
- Preghiera perseverante e fiducia che Dio ascolta
- Parole dolci che nascondono tradimento e violenza
- Getta il tuo peso su Dio e affida a lui il giudizio finale
Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
Versetti chiave
Il salmista chiede a Dio di ascoltare e di non nascondersi davanti alla supplica, aprendo il lamento con dipendenza urgente invece che autosufficienza.
Applicazione: Il salmista chiede a Dio di ascoltare e di non nascondersi davanti alla supplica, aprendo il lamento con dipendenza urgente invece che autosufficienza.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Il desiderio di avere ali come una colomba esprime il bisogno di sfuggire al pericolo e trovare riposo, non un ordine universale ad abbandonare la propria vita.
Applicazione: Il desiderio di avere ali come una colomba esprime il bisogno di sfuggire al pericolo e trovare riposo, non un ordine universale ad abbandonare la propria vita.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
La ferita più profonda non è soltanto l’insulto di un nemico, ma il tradimento di qualcuno vicino e fidato.
Applicazione: La ferita più profonda non è soltanto l’insulto di un nemico, ma il tradimento di qualcuno vicino e fidato.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Invece della ritorsione, l’orante invoca Dio e attende salvezza, orientando l’azione verso preghiera e dipendenza.
Applicazione: Invece della ritorsione, l’orante invoca Dio e attende salvezza, orientando l’azione verso preghiera e dipendenza.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Il salmo invita a gettare il proprio peso sul Signore e confidare nel suo sostegno, senza fare della preghiera un sostituto dell’aiuto concreto.
Applicazione: Il salmo invita a gettare il proprio peso sul Signore e confidare nel suo sostegno, senza fare della preghiera un sostituto dell’aiuto concreto.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
La conclusione affida ingannatori e sanguinari al giudizio di Dio mentre il salmista sceglie la fiducia invece della vendetta.
Applicazione: La conclusione affida ingannatori e sanguinari al giudizio di Dio mentre il salmista sceglie la fiducia invece della vendetta.
Spesso frainteso: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Fraintendimenti comuni del Salmo 55
Fraintendimento: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Nel contesto: Il salmo invita a gettare il proprio peso sul Signore e confidare nel suo sostegno, senza fare della preghiera un sostituto dell’aiuto concreto.
Fraintendimento: Il Salmo 55 non va usato per giustificare vendetta, vigilantismo, violenza, stalking o molestie verso una persona sospettata di tradimento. Il desiderio di fuggire nei vv.6–8 esprime angoscia e ricerca di sicurezza, non un comando universale ad abbandonare responsabilità o relazioni. Il linguaggio del tradimento non deve alimentare paranoia né presumere colpa senza prove. Il giudizio violento dei vv.15 e 23 è affidato a Dio nella preghiera e non autorizza ritorsioni umane o deumanizzazione. “Sanguinari e ingannatori” descrive una condotta, non una classe etnica, politica o sociale. Gettare il proprio peso su Dio al v.22 può accompagnare pianificazione della sicurezza, sostegno fidato, protezione legale e cure mediche o psicologiche quando necessarie.
Nel contesto: La conclusione affida ingannatori e sanguinari al giudizio di Dio mentre il salmista sceglie la fiducia invece della vendetta.
Riferimenti incrociati
- 2 Samuel 15 — Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
- Psalm 41 — Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
- 1 Peter 5:7 — Il Salmo 55 attraversa paura, violenza sociale e lo shock del tradimento di un compagno fidato, per arrivare alla preghiera perseverante, all’invito a gettare il proprio peso su Dio e alla fiducia che la giustizia finale appartiene a lui.
Domande frequenti sul Salmo 55
Di cosa parla il Salmo 55?
Cosa significa “getta il tuo peso sul Signore”?
Il Salmo 55 autorizza la vendetta contro chi tradisce?
Fonti e note editoriali
- Traduzione
- Commentary anchored in the public-domain Psalm 55 text used by the site (it).
- Autore
- The superscription identifies Psalm 55 as a maskil of David; it does not name a specific historical incident.
- Processo editoriale
- Chapter-specific synthesis checked against Psalm 55’s movement from anguish and betrayal to persistent prayer, burden-bearing trust, and judgment entrusted to God.
Riferimenti
- Psalm 55 — Primary text and literary movement.
- Psalm 41; 2 Samuel 15–17 — Biblical parallels for betrayal and conflict without claiming a certain historical identification.
Autore: The Lord Will Editorial Team · Revisione di: Ugo Candido · Aggiornato: 2026-08-14