Salmo 48:5
Appena la videro, rimasero attoniti, smarriti, si misero in fuga,
Messaggio principale
Psalm 48:5: Vedendo la città, i re radunati restano stupiti, sono presi dal panico e fuggono; il loro crollo mostra i limiti del potere ostile, non una superiorità etnica o nazionale.
Significato nel contesto
Psalm 48:4–8 · I re fuggono; Dio rende stabile la città — Il Salmo 48 loda Dio in Sion, narra il crollo della sicurezza dei re ostili, medita sull’amore fedele e sulla giustizia e trasforma la sicurezza ricordata della città in testimonianza per la generazione futura.
Vedendo la città, i re radunati restano stupiti, sono presi dal panico e fuggono; il loro crollo mostra i limiti del potere ostile, non una superiorità etnica o nazionale.
Altri insegnamenti
I re fuggono; Dio rende stabile la città
Vedendo la città, i re radunati restano stupiti, sono presi dal panico e fuggono; il loro crollo mostra i limiti del potere ostile, non una superiorità etnica o nazionale.
Riferimenti incrociati: Psalm 48:5 — Psalm 48:4–8.
Applicazioni nella vita quotidiana
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Psalm 48:5
Vedendo la città, i re radunati restano stupiti, sono presi dal panico e fuggono; il loro crollo mostra i limiti del potere ostile, non una superiorità etnica o nazionale.
Le immagini di Sion, dei re, dell’assedio e della città nel Salmo 48 appartengono anzitutto al suo contesto poetico antico. Non autorizzano conquista territoriale moderna, nazionalismo, supremazia etnica, violenza religiosa né l’idea che una città o nazione sia immune dalla sofferenza. Anche la chiusa del versetto 14 presenta una reale difficoltà testuale e traduttiva: il commento segnala quindi l’ambiguità senza far dipendere una dottrina da una sola resa.
Passi biblici e risorse correlate
- Psalm 48
Il Salmo 48, cantico e salmo dei figli di Core, celebra la grandezza di Dio in Sion. Re ostili fuggono, gli adoratori meditano sull’amore fedele e sulla giustizia, e la comunità osserva la città per raccontare la fedeltà di Dio alla generazione futura.
- Psalm 48:6
Il Salmo 48 loda Dio in Sion, narra il crollo della sicurezza dei re ostili, medita sull’amore fedele e sulla giustizia e trasforma la sicurezza ricordata della città in testimonianza per la generazione futura.
- Psalms
Il Salmo 48 loda Dio in Sion, narra il crollo della sicurezza dei re ostili, medita sull’amore fedele e sulla giustizia e trasforma la sicurezza ricordata della città in testimonianza per la generazione futura.
Fraintendimenti comuni
Le immagini di Sion, dei re, dell’assedio e della città nel Salmo 48 appartengono anzitutto al suo contesto poetico antico. Non autorizzano conquista territoriale moderna, nazionalismo, supremazia etnica, violenza religiosa né l’idea che una città o nazione sia immune dalla sofferenza. Anche la chiusa del versetto 14 presenta una reale difficoltà testuale e traduttiva: il commento segnala quindi l’ambiguità senza far dipendere una dottrina da una sola resa.
Vedendo la città, i re radunati restano stupiti, sono presi dal panico e fuggono; il loro crollo mostra i limiti del potere ostile, non una superiorità etnica o nazionale.
Come applicare Salmo 48:5
Usa Salmi 48:5 come una dichiarazione quotidiana. Proclamalo sulle tue circostanze, inserendo il tuo nome dove rilevante. Lascia che la sua promessa tratta da Salmi ancori la tua prospettiva mentre prendi decisioni legate dalle Scritture, e condividilo con una persona che oggi potrebbe averne bisogno.
Fonti e metodo
Biblical text
Psalm 48 commentary anchored in the public-domain text used by the site (it).
- Revisionato da:
- Ugo Candido
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