The Lord Will

Salmo 38:16

Io ho detto: Non si rallegrino di me; e quando il mio piè vacilla, non s’innalzino superbi contro a me.

Salmo 38:16 — Riveduta

Messaggio principale

Salmo 38:16: L’orante chiede che i nemici non gioiscano della sua caduta né si esaltino quando inciampa.

Significato nel contesto

Salmo 38:15–20 · Speranza, confessione e ostilità ingiusta — I versetti 15–20 attendono il SIGNORE, confessano il male e nominano nemici forti senza trasformare il lamento in vendetta privata.

L’orante chiede che i nemici non gioiscano della sua caduta né si esaltino quando inciampa.

Altri insegnamenti

Speranza, confessione e ostilità ingiusta

L’orante chiede che i nemici non gioiscano della sua caduta né si esaltino quando inciampa.

Riferimenti incrociati: Salmo 38:16 — Salmo 38:15–20.

Applicazioni nella vita quotidiana

  1. 1

    Salmo 38:16

    L’orante chiede che i nemici non gioiscano della sua caduta né si esaltino quando inciampa.

    Non rispondere all’umiliazione con umiliazione, molestie, vendetta o gioia per la caduta altrui.

Fraintendimenti comuni

Non rispondere all’umiliazione con umiliazione, molestie, vendetta o gioia per la caduta altrui.

L’orante chiede che i nemici non gioiscano della sua caduta né si esaltino quando inciampa.

Come applicare Salmo 38:16

Studia Salmi 38:16 nel suo contesto leggendo il passo che lo circonda in Salmi. Individua una persona nella tua vita che potrebbe essere incoraggiata da questo versetto dalle Scritture. Condividilo con lei e apri una conversazione radicata nelle Scritture: a volte l'applicazione più pratica è trasmettere la Parola.

Fonti e metodo

  • Testo biblico

    Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 38 usato dal sito.

Revisionato da:
Ugo Candido
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