Salmo 37
Antico Testamento · Riveduta
Il Salmo 37 è un salmo sapienziale alfabetico che insegna come vivere quando chi fa il male sembra prosperare. Riporta continuamente il lettore dall’invidia, dall’ira e dalla ritorsione verso fiducia, bene, attesa paziente, generosità e certezza che Dio distingue la violenza dalla fedeltà. Le sue promesse su terra, provvista, guida e liberazione appartengono alla poesia sapienziale e d’alleanza e non vanno trasformate in garanzie meccaniche di ricchezza, proprietà, salute o sicurezza immediata. La conclusione pone salvezza e rifugio nel SIGNORE, non nella vendetta privata o nella superiorità sugli avversari.
Non ti crucciare a cagion de’ malvagi; non portare invidia a quelli che operano perversamente;
perché saran di subito falciati come il fieno, e appassiranno come l’erba verde.
Confidati nell’Eterno e fa’ il bene; abita il paese e coltiva la fedeltà.
Prendi il tuo diletto nell’Eterno, ed egli ti darà quel che il tuo cuore domanda.
Rimetti la tua sorte nell’Eterno; confidati in lui, ed egli opererà
Egli farà risplendere la tua giustizia come la luce, e il tuo diritto come il mezzodì.
Sta’ in silenzio dinanzi all’Eterno, e aspettalo; non ti crucciare per colui che prospera nella sua via, per l’uomo che riesce ne’ suoi malvagi disegni.
Cessa dall’ira e lascia lo sdegno; non crucciarti; ciò non conduce che al mal fare.
Poiché i malvagi saranno sterminati; ma quelli che sperano nell’Eterno possederanno la terra.
Ancora un poco e l’empio non sarà più; tu osserverai il suo luogo, ed egli non vi sarà più.
Ma i mansueti erederanno la terra e godranno abbondanza di pace.
L’empio macchina contro il giusto e digrigna i denti contro lui.
Il Signore si ride di lui, perché vede che il suo giorno viene.
Gli empi han tratto la spada e teso il loro arco per abbattere il misero e il bisognoso, per sgozzare quelli che vanno per la via diritta.
La loro spada entrerà loro nel cuore, e gli archi loro saranno rotti.
Meglio vale il poco del giusto che l’abbondanza di molti empi.
Perché le braccia degli empi saranno rotte; ma l’Eterno sostiene i giusti.
L’Eterno conosce i giorni degli uomini integri; e la loro eredità durerà in perpetuo.
Essi non saran confusi nel tempo dell’avversità, e saranno saziati nel tempo dalla fame.
Ma gli empi periranno; e i nemici dell’Eterno, come grasso d’agnelli, saran consumati e andranno in fumo.
L’empio prende a prestito e non rende; ma il giusto è pietoso e dona.
Poiché quelli che Dio benedice erederanno la terra, ma quelli ch’ei maledice saranno sterminati.
I passi dell’uomo dabbene son diretti dall’Eterno ed egli gradisce le vie di lui.
Se cade, non è però atterrato, perché l’Eterno lo sostiene per la mano.
Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho visto il giusto abbandonato, né la sua progenie accattare il pane.
Egli tutti i giorni è pietoso e presta, e la sua progenie è in benedizione.
Ritraiti dal male e fa’ il bene, e dimorerai nel paese in perpetuo.
Poiché l’Eterno ama la giustizia e non abbandona i suoi santi; essi son conservati in perpetuo; ma la progenie degli empi sarà sterminata.
I giusti erederanno la terra e l’abiteranno in perpetuo.
La bocca del giusto proferisce sapienza e la sua lingua pronunzia giustizia.
La legge del suo Dio è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno.
L’empio spia il giusto e cerca di farlo morire.
L’Eterno non l’abbandonerà nelle sue mani, e non lo condannerà quando verrà in giudicio.
Aspetta l’Eterno e osserva la sua via; egli t’innalzerà perché tu eredi la terra; e quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai.
Io ho veduto l’empio potente, e distendersi come albero verde sul suolo natìo;
ma è passato via, ed ecco, non è più; io l’ho cercato, ma non s’è più trovato.
Osserva l’uomo integro e considera l’uomo retto; perché v’è una posterità per l’uomo di pace.
Mentre i trasgressori saranno tutti quanti distrutti; la posterità degli empi sarà sterminata.
Ma la salvezza dei giusti procede dall’Eterno; egli è la loro fortezza nel tempo della distretta.
L’Eterno li aiuta e li libera: li libera dagli empi e li salva, perché si sono rifugiati in lui.
Contesto
La soprascritta attribuisce il Salmo 37 a Davide, ma non indica una crisi storica specifica. Il poema è ampiamente alfabetico/acrostico e funziona come lunga istruzione sapienziale. I versetti 1–6 rifiutano invidia e agitazione e chiamano a fiducia, bene, gioia e affidamento; 7–11 comandano attesa paziente e parlano dell’eredità dei miti; 12–20 mostrano la violenza e i suoi limiti; 21–26 contrappongono sfruttamento e generosità e descrivono passi sostenuti da Dio; 27–34 uniscono bene, giustizia, sapienza e attesa; 35–40 concludono con il venir meno del potere ingiusto e con salvezza, aiuto e rifugio nel SIGNORE. Le generalizzazioni sapienziali non sono presentate come garanzie che ogni fedele eviti povertà, ferite, spostamento o sofferenza prolungata.
Temi e applicazione
- Fiducia invece di invidia
- Giustizia paziente invece di ritorsione
- I miti e l’eredità della terra
- Generosità e provvista responsabile
- Sapienza, giustizia e parola fedele
- Salvezza e rifugio nel SIGNORE
Il Salmo 37 è un salmo sapienziale alfabetico che insegna come vivere quando chi fa il male sembra prosperare. Riporta continuamente il lettore dall’invidia, dall’ira e dalla ritorsione verso fiducia, bene, attesa paziente, generosità e certezza che Dio distingue la violenza dalla fedeltà. Le sue promesse su terra, provvista, guida e liberazione appartengono alla poesia sapienziale e d’alleanza e non vanno trasformate in garanzie meccaniche di ricchezza, proprietà, salute o sicurezza immediata. La conclusione pone salvezza e rifugio nel SIGNORE, non nella vendetta privata o nella superiorità sugli avversari.
Versetti chiave
Non agitarti per i malfattori e non invidiare chi pratica ingiustizia.
Applicazione: Non agitarti per i malfattori e non invidiare chi pratica ingiustizia.
Spesso frainteso: Non usare “non agitarti” per zittire preoccupazione giusta, denuncia, protesta o ricorso legale.
Trova la tua gioia nel SIGNORE: la relazione con Dio forma i desideri del cuore.
Applicazione: Trova la tua gioia nel SIGNORE: la relazione con Dio forma i desideri del cuore.
Spesso frainteso: Non è una garanzia di ricchezza, amore romantico, status, guarigione o risultato specifico.
Sta’ in silenzio davanti al SIGNORE e attendilo con pazienza.
Applicazione: Sta’ in silenzio davanti al SIGNORE e attendilo con pazienza.
Spesso frainteso: Attendere non obbliga mai a restare in abuso, pericolo, malattia non curata o emergenza.
I miti erediteranno la terra e godranno di pace abbondante.
Applicazione: I miti erediteranno la terra e godranno di pace abbondante.
Spesso frainteso: La mitezza non richiede di subire abuso e non autorizza a prendere territorio o proprietà.
Il SIGNORE stabilisce i passi di chi percorre una via gradita.
Applicazione: Il SIGNORE stabilisce i passi di chi percorre una via gradita.
Spesso frainteso: La guida divina non rende infallibile ogni intuizione, piano, leader o impressione privata.
Il salmista testimonia di non aver visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare pane.
Applicazione: Il salmista testimonia di non aver visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare pane.
Spesso frainteso: È testimonianza sapienziale, non negazione universale di fame e povertà tra i fedeli.
Attendi il SIGNORE, custodisci la sua via e affidagli il futuro.
Applicazione: Attendi il SIGNORE, custodisci la sua via e affidagli il futuro.
Spesso frainteso: Attendere non deve mai ritardare fuga dal pericolo, cure, denuncia o azione urgente.
La salvezza del giusto viene dal SIGNORE, sua forza nella distretta.
Applicazione: La salvezza del giusto viene dal SIGNORE, sua forza nella distretta.
Spesso frainteso: La salvezza divina non sostituisce emergenza, medicina, tutela legale o aiuto pratico.
Il SIGNORE aiuta, libera e salva chi si rifugia in lui.
Applicazione: Il SIGNORE aiuta, libera e salva chi si rifugia in lui.
Spesso frainteso: Il rifugio in Dio non promette soccorso immediato né richiede passività quando esiste un’azione sicura.
Fraintendimenti comuni del Salmo 37
Fraintendimento: Non usare “non agitarti” per zittire preoccupazione giusta, denuncia, protesta o ricorso legale.
Nel contesto: Non agitarti per i malfattori e non invidiare chi pratica ingiustizia.
Fraintendimento: Non è una garanzia di ricchezza, amore romantico, status, guarigione o risultato specifico.
Nel contesto: Trova la tua gioia nel SIGNORE: la relazione con Dio forma i desideri del cuore.
Fraintendimento: Attendere non obbliga mai a restare in abuso, pericolo, malattia non curata o emergenza.
Nel contesto: Sta’ in silenzio davanti al SIGNORE e attendilo con pazienza.
Fraintendimento: La terra d’alleanza non è titolo moderno di proprietà, nazionalismo o permesso di spostamento.
Nel contesto: Chi attende il SIGNORE eredita la terra, mentre l’ingiustizia non possiede il futuro.
Fraintendimento: La mitezza non richiede di subire abuso e non autorizza a prendere territorio o proprietà.
Nel contesto: I miti erediteranno la terra e godranno di pace abbondante.
Fraintendimento: È testimonianza sapienziale, non negazione universale di fame e povertà tra i fedeli.
Nel contesto: Il salmista testimonia di non aver visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare pane.
Fraintendimento: La promessa ripetuta non è titolo fondiario moderno, confine politico o licenza di spostamento.
Nel contesto: I giusti erediteranno la terra e vi dimoreranno.
Fraintendimento: Attendere non deve mai ritardare fuga dal pericolo, cure, denuncia o azione urgente.
Nel contesto: Attendi il SIGNORE, custodisci la sua via e affidagli il futuro.
Fraintendimento: Il giudizio finale appartiene a Dio e non autorizza punizione collettiva, guerra santa o vigilantismo.
Nel contesto: I trasgressori affrontano insieme la conseguenza del loro male.
Fraintendimento: Il rifugio in Dio non promette soccorso immediato né richiede passività quando esiste un’azione sicura.
Nel contesto: Il SIGNORE aiuta, libera e salva chi si rifugia in lui.
Riferimenti incrociati
- Salmo 1:1–3 — Il Salmo 1 contrappone anch’esso la vita giusta duratura all’instabilità della malvagità.
- Salmo 27:14 — Attendere con coraggio il SIGNORE completa il ripetuto invito del Salmo 37 alla pazienza.
- Salmo 34:19 — Molte afflizioni possono coesistere con la liberazione divina e correggono letture semplicistiche di prosperità.
Domande frequenti sul Salmo 37
Qual è il messaggio principale del Salmo 37?
“Ereditare la terra” conferisce diritti territoriali moderni?
Il Salmo 37 promette che i credenti non saranno mai poveri o affamati?
Fonti e note editoriali
- Traduzione
- Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 37 usato dal sito.
- Autore
- La soprascritta nomina Davide; non fornisce una crisi storica specifica e non ne viene inventata una.
- Processo editoriale
- Sintesi specifica del capitolo verificata sulla struttura sapienziale acrostica, sulla sequenza dei versetti, sui link interni e sulle cautele pastorali.
Riferimenti
- Salmo 37 — Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 37 usato dal sito.
- Salmo 1:1–3 — Il Salmo 1 contrappone anch’esso la vita giusta duratura all’instabilità della malvagità.
- Salmo 27:14 — Attendere con coraggio il SIGNORE completa il ripetuto invito del Salmo 37 alla pazienza.
Autore: The Lord Will Editorial Team · Revisione di: Ugo Candido · Aggiornato: 2026-08-11