The Lord Will

Salmo 34:22

L’Eterno riscatta l’anima de’ suoi servitori, e nessun di quelli che confidano in lui sarà condannato.

Salmo 34:22 — Riveduta

Messaggio principale

Salmo 34:22: Il SIGNORE redime la vita dei suoi servi e chi si rifugia in lui non è condannato; il rifugio poggia sulla redenzione divina, non su perfezione morale o immunità.

Significato nel contesto

Salmo 34:19–22 · Afflizione, preservazione e redenzione — I versetti 19–22 riconoscono molte afflizioni, preservazione divina, conseguenza morale e redenzione di chi si rifugia in Dio.

Il SIGNORE redime la vita dei suoi servi e chi si rifugia in lui non è condannato; il rifugio poggia sulla redenzione divina, non su perfezione morale o immunità.

Altri insegnamenti

Afflizione, preservazione e redenzione

Il SIGNORE redime la vita dei suoi servi e chi si rifugia in lui non è condannato; il rifugio poggia sulla redenzione divina, non su perfezione morale o immunità.

Riferimenti incrociati: Salmo 34:22 — Salmo 34:19–22.

Applicazioni nella vita quotidiana

  1. 1

    Salmo 34:22

    Il SIGNORE redime la vita dei suoi servi e chi si rifugia in lui non è condannato; il rifugio poggia sulla redenzione divina, non su perfezione morale o immunità.

    Redenzione e rifugio non implicano impeccabilità, invulnerabilità materiale o esenzione da responsabilità legale e morale.

Fraintendimenti comuni

Redenzione e rifugio non implicano impeccabilità, invulnerabilità materiale o esenzione da responsabilità legale e morale.

Il SIGNORE redime la vita dei suoi servi e chi si rifugia in lui non è condannato; il rifugio poggia sulla redenzione divina, non su perfezione morale o immunità.

Come applicare Salmo 34:22

Medita su Salmi 34:22 leggendolo ad alta voce ogni mattina di questa settimana. Chiediti come il suo messaggio dalle Scritture si applichi a una sfida che stai affrontando ora. Scrivi un passo concreto che compirai oggi in risposta alla sua verità, e ritorna a quell'impegno alla fine della settimana.

Fonti e metodo

  • Testo biblico

    Commento ancorato al testo di pubblico dominio del Salmo 34 usato dal sito.

Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
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