The Lord Will

Salmo 109:7

Quando sarà giudicato, esca condannato, e la sua preghiera gli sia imputata come peccato.

Salmo 109:7 — Riveduta

Messaggio principale

Salmo 109:7 chiede condanna e perfino che la preghiera dell'avversario sia considerata peccato.

Significato nel contesto

Salmo 109:6–20 · Appello giudiziario imprecatorio — L'orante formula maledizioni severe e affida il giudizio a Dio.

È retorica imprecatoria estrema, non una dottrina per dichiarare vana ogni preghiera di un nemico.

Altri insegnamenti

Non usurpare il giudizio finale

L'orante si appella a Dio invece di pretendere onniscienza.

Riferimenti incrociati: Salmo 109:7.

Applicazioni nella vita quotidiana

  1. 1

    Quando vuoi condannare un avversario

    Chiedi verità e giustizia senza pretendere di conoscere tutto.

    Non pronunciare dannazione personale.

Fraintendimenti comuni

Possiamo dichiarare peccaminosa ogni preghiera di un nemico.

Il versetto non attribuisce questo potere spirituale.

Come applicare Salmo 109:7

Studia Salmi 109:7 nel suo contesto leggendo il passo che lo circonda in Salmi. Individua una persona nella tua vita che potrebbe essere incoraggiata da questo versetto dalle Scritture. Condividilo con lei e apri una conversazione radicata nelle Scritture: a volte l'applicazione più pratica è trasmettere la Parola.

Fonti e metodo

  • Testo biblico

    Salmo 109:7 (it).

Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
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