Salmo 107
Antico Testamento · Riveduta
Il Salmo 107 invita i redenti a ringraziare il Signore e presenta quattro scene: viandanti smarriti, prigionieri nelle tenebre, persone gravemente sofferenti e marinai travolti da una tempesta. Ogni scena passa attraverso angoscia, grido, liberazione e ringraziamento. La parte finale amplia lo sguardo ai rovesciamenti della terra, del potere, della povertà e dell'abbondanza e termina con un invito alla sapienza.
Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno!
Così dicano i riscattati dall’Eterno, ch’egli ha riscattati dalla mano dell’avversario
e raccolti da tutti i paesi, dal levante e dal ponente, dal settentrione e dal mezzogiorno.
Essi andavano errando nel deserto per vie desolate; non trovavano città da abitare.
Affamati e assetati, l’anima veniva meno in loro.
Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, ed ei li trasse fuori dalle loro angosce.
Li condusse per la diritta via perché giungessero a una città da abitare.
Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
Poich’egli ha saziato l’anima assetata, ed ha ricolmato di beni l’anima affamata.
Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell’afflizione e nei ferri,
perché s’erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell’Altissimo;
ond’egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse.
Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce;
li trasse fuori dalle tenebre e dall’ombra di morte, e ruppe i loro legami.
Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
Poich’egli ha rotte le porte di rame, e ha spezzato le sbarre di ferro.
Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità.
L’anima loro abborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte.
Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce.
Mandò la sua parola e li guarì, e li scampò dalla fossa.
Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
Offrano sacrifizi di lode, e raccontino le sue opere con giubilo!
Ecco quelli che scendon nel mare su navi, che trafficano sulle grandi acque;
essi veggono le opere dell’Eterno e le sue maraviglie nell’abisso.
Poich’egli comanda e fa levare il vento di tempesta, che solleva le onde del mare.
Salgono al cielo, scendono negli abissi; l’anima loro si strugge per l’angoscia.
Traballano e barcollano come un ubriaco, e tutta la loro saviezza vien meno.
Ma, gridando essi all’Eterno nella loro distretta, egli li trae fuori dalle loro angosce.
Egli muta la tempesta in quiete, e le onde si calmano.
Essi si rallegrano perché si sono calmate, ed ei li conduce al porto da loro desiderato.
Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
Lo esaltino nell’assemblea del popolo, e lo lodino nel consiglio degli anziani!
Egli cambia i fiumi in deserto, e le fonti dell’acqua in luogo arido;
la terra fertile in pianura di sale, per la malvagità de’ suoi abitanti.
Egli cambia il deserto in uno stagno, e la terra arida in fonti d’acqua.
Egli fa quivi abitar gli affamati ed essi fondano una città da abitare.
Vi seminano campi e vi piantano vigne, e ne raccolgono frutti abbondanti.
Egli li benedice talché moltiplicano grandemente, ed egli non lascia scemare il loro bestiame.
Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per l’oppressione, per l’avversità e gli affanni.
Egli spande lo sprezzo sui principi, e li fa errare per deserti senza via;
ma innalza il povero traendolo dall’afflizione, e fa moltiplicar le famiglie a guisa di gregge.
Gli uomini retti lo vedono e si rallegrano, ed ogni iniquità ha la bocca chiusa.
Chi è savio osservi queste cose, e consideri la benignità dell’Eterno.
Contesto
Il Salmo 107 apre il Libro V dei Salmi. I ritornelli ripetuti formano un movimento liturgico di angoscia, grido, liberazione e gratitudine senza trasformare la vita in una formula semplice di causa ed effetto.
Temi e applicazione
- Amore fedele
- Liberazione
- Gratitudine
- Preghiera nell'angoscia
- Guarigione
- Creazione
- Giustizia
- Sapienza
Nominare la sofferenza con onestà, cercare aiuto senza vergogna, ringraziare per la liberazione e rifiutare spiegazioni semplicistiche che attribuiscano ogni malattia, disastro, povertà o crisi ecologica a una colpa specifica.
Versetti chiave
La gratitudine è fondata sulla bontà e sull'amore fedele di Dio.
Il primo ritornello mostra gli afflitti che gridano a Dio.
La guarigione è descritta come azione salvifica della parola di Dio.
La scena del mare celebra il potere di Dio di portare calma.
Il salmo termina invitando i saggi a considerare l'amore fedele del Signore.
Fraintendimenti comuni del Salmo 107
Fraintendimento: Il Salmo 107 promette che ogni crisi finisce immediatamente se si prega nel modo giusto.
Nel contesto: Il modello è testimonianza e culto, non una tecnica che garantisce risultati identici.
Fraintendimento: I versetti 17–20 insegnano che ogni malattia è punizione per un peccato personale.
Nel contesto: La strofa descrive un caso specifico e non deve diventare una colpevolizzazione medica o spirituale universale.
Fraintendimento: I versetti 33–35 provano che ogni siccità o disastro ecologico è punizione divina.
Nel contesto: Il linguaggio è poetico e teologico, non una formula diagnostica universale.
Riferimenti incrociati
- Isaia 35:6–7 — Un'altra immagine biblica della terra arida trasformata in sorgenti.
- Marco 4:35–41 — Un successivo racconto biblico di una tempesta placata.
- Giona 1 — Un altro racconto biblico di marinai, tempesta, paura e preghiera.
Domande frequenti sul Salmo 107
Qual è il modello ripetuto nel Salmo 107?
Il Salmo 107 colpevolizza malati o poveri per la loro sofferenza?
Fonti e note editoriali
- Traduzione
- Commento basato sul testo di dominio pubblico del Salmo 107 usato dal sito (it).
- Autore
- L'intestazione del salmo non nomina un autore individuale.
- Processo editoriale
- Sintesi verificata con salvaguardie su malattia, disastri, povertà, oppressione, ecologia e promesse di liberazione.
Riferimenti
- Salmo 107 — Testo primario e struttura letteraria.
- Isaia 35:6–7 — Immagine di restaurazione della terra arida.
- Giona 1 — Contesto biblico di tempesta e marinai.
Autore: The Lord Will Editorial Team · Revisione di: Ugo Candido · Aggiornato: 2026-08-21