Antico Testamento · Sapienza
Ecclesiaste 4:8
- Autore:
- Team editoriale di The Lord Will
- Ultimo aggiornamento:
- Categoria:
- Antico Testamento
un tale è solo, senz’alcuno che gli stia da presso; non ha né figlio né fratello, e nondimeno s’affatica senza fine, e i suoi occhi non si sazian mai di ricchezze. E non riflette: Ma per chi dunque m’affatico e privo l’anima mia d’ogni bene? Anche questa è una vanità e un’ingrata occupazione.
Informazioni su Ecclesiaste 4:8
Ecclesiaste 4:8 è un versetto di Ecclesiaste, parte della letteratura sapienziale dell'Antico Testamento. Questo passo è stato custodito dai credenti per la sua profondità spirituale e la sua perdurante rilevanza per la vita quotidiana.
Come applicare Ecclesiaste 4:8
Medita su Ecclesiaste 4:8 leggendolo ad alta voce ogni mattina di questa settimana. Chiediti come il suo messaggio dalle Scritture si applichi a una sfida che stai affrontando ora. Scrivi un passo concreto che compirai oggi in risposta alla sua veritĂ , e ritorna a quell'impegno alla fine della settimana.