Antico Testamento · Storia
2 Re 4:41
- Autore:
- Team editoriale di The Lord Will
- Ultimo aggiornamento:
- Categoria:
- Antico Testamento
Eliseo disse: "Ebbene, portatemi della farina!" La gettò nella marmitta, e disse: "Versatene a questa gente che mangi". E non c’era più nulla di cattivo nella marmitta.
Informazioni su 2 Re 4:41
In 2 Re, 2 Re 4:41 affronta il tema di L'autolesionismo e la speranza biblica con chiarezza e profondità. Questo testo di genere storico dell'Antico Testamento rimane centrale per la comprensione cristiana e la pratica devozionale su questo argomento.
Versetti correlati
- 1 Pietro 2:24
“Who his own self bare our sins in his own body on the tree, that we, being dead to sins, should live unto righteousness: by whose stripes ye were healed.”
- 1 Cronache 16:22
“Saying, Touch not mine anointed, and do my prophets no harm.”
- 1 Corinzi 4:3
“But with me it is a very small thing that I should be judged of you, or of man’s judgment: yea, I judge not mine own self.”
- 1 Pietro 3:13
“And who is he that will harm you, if ye be followers of that which is good?”
- 1 Samuele 26:21
“Then said Saul, I have sinned: return, my son David: for I will no more do thee harm, because my soul was precious in thine eyes this day: behold, I have played the fool, and have erred exceedingly.”
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Come applicare 2 Re 4:41
Usa 2 Re 4:41 come una dichiarazione quotidiana. Proclamalo sulle tue circostanze, inserendo il tuo nome dove rilevante. Lascia che la sua promessa tratta da 2 Re ancori la tua prospettiva mentre prendi decisioni legate sul tema di L'autolesionismo e la speranza biblica, e condividilo con una persona che oggi potrebbe averne bisogno.