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La sottomissione a Dio nella Bibbia

Secondo le Scritture, abbandonarsi è la gioiosa resa di tutto sé stesso a Dio. Non è debolezza né passività, ma una consegna deliberata del corpo, della volontà e dei desideri a Colui che ne ha diritto. L'immagine è insieme riposante e attiva: riposare nel Signore mentre lo attendiamo e presentare le nostre membra a lui per la giustizia. «Sta' in silenzio davanti al Signore e aspettalo» (Salmo 37.7) mostra il lato interiore dell'abbandono: una fiducia serena che rifiuta di agitarsi per chi prospera nei propri intrighi. Prima di offrire le nostre mani e i nostri piedi, il cuore deve imparare a riposare nei tempi e nella giustizia di Dio. L'abbandono comincia nel cuore. La supplica del padre in Proverbi 23.26, «Figlio mio, dammi il tuo cuore», riflette il richiamo di Dio stesso: egli non vuole una semplice conformità esteriore, ma l'affetto e la fiducia del suo popolo. Dare il cuore significa lasciare che Dio orienti il nostro amore, la nostra attenzione e la nostra gioia. Da quel cuore abbandonato sgorga una vita abbandonata. Paolo rende esplicita l'esigenza pratica. Ai credenti è detto di non offrire le loro membra al peccato come strumenti d'iniquità, ma di offrire sé stessi a Dio come viventi tornati dai morti, e le loro membra a Dio come strumenti di giustizia (Romani 6.13). Poiché siamo stati liberati dal peccato e legati a un nuovo Signore, ora offriamo le nostre membra all'ubbidienza per la santificazione (Romani 6.19). Ciò che un tempo era consegnato all'impurità ora è consegnato alla santità. Il culmine dell'abbandono biblico è l'adorazione. «Presentate i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale» (Romani 12.1). Non è un solo momento, ma un'offerta quotidiana. Infine, l'abbandono ha un lato rivolto a Dio e uno verso l'avversario: «Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi» (Giacomo 4.7). Abbandonarsi a Dio significa, al tempo stesso, respingere il nemico. La vera resa al Signore è la via della libertà, della santità e della pace duratura.

Versetto principale

“Sta’ in silenzio dinanzi all’Eterno, e aspettalo; non ti crucciare per colui che prospera nella sua via, per l’uomo che riesce ne’ suoi malvagi disegni.”

Versetti biblici su La sottomissione a Dio

6 passi biblici su questo tema

Salmi 37:7

“Sta’ in silenzio dinanzi all’Eterno, e aspettalo; non ti crucciare per colui che prospera nella sua via, per l’uomo che riesce ne’ suoi malvagi disegni.”

Proverbi 23:26

“Figliuol mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie;”

Romani 6:13

“e non prestate le vostre membra come strumenti d’iniquità al peccato; ma presentate voi stessi a Dio come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;”

Romani 6:19

“Io parlo alla maniera degli uomini, per la debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio della impurità e della iniquità per commettere l’iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione.”

Romani 12:1

“Io vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio; il che è il vostro culto spirituale.”

Giacomo 4:7

“Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.”

Domande frequenti

Cosa significa abbandonarsi a Dio nella Bibbia?
Abbandonarsi significa donare con gioia cuore, volontĂ  e corpo a Dio. Paolo esorta i credenti a presentarsi a Dio come viventi tornati dai morti e le loro membra come strumenti di giustizia (Romani 6.13), offrendo il corpo in sacrificio vivente (Romani 12.1).
Perché la Bibbia dice di donare prima il cuore?
Perché l'ubbidienza esteriore nasce dalla fiducia interiore. Il richiamo di Dio, «Figlio mio, dammi il tuo cuore» (Proverbi 23.26), e l'invito a «stare in silenzio davanti al Signore e aspettarlo» (Salmo 37.7) mostrano che l'abbandono comincia riposando in lui l'affetto e la fiducia.
Come si lega l'abbandono a Dio al resistere al diavolo?
Sono due facce di un unico atto. Giacomo scrive: «Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi» (Giacomo 4.7). Arrendersi all'autorità di Dio significa, al tempo stesso, respingere la pretesa del nemico sulla nostra vita.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di la sottomissione a dio.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica