Cosa dice la Bibbia sui tatuaggi
L'affermazione più diretta della Bibbia sui tatuaggi si trova in Levitico 19:28, dove il Signore comanda a Israele: "Non farete incisioni nella vostra carne per un morto, né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il Signore". Questa istruzione fa parte del codice di santità che distingueva il popolo del patto dalle nazioni pagane circostanti, le quali marchiavano la propria carne nei riti di lutto e nella devozione a dèi falsi. Un comando parallelo in Deuteronomio 14:1 vieta di farsi incisioni per i morti, "perché sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio". La preoccupazione di questi testi non è meramente estetica; è del patto e spirituale, e protegge Israele dall'idolatria e dalle pratiche dei morti. I cristiani fedeli sono in disaccordo su quanto direttamente Levitico 19:28 si applichi oggi. Molti osservano che il versetto affronta un contesto cerimoniale e idolatrico specifico adempiuto in Cristo, mentre altri vi vedono un principio permanente di rispetto per il corpo che Dio ha donato. Entrambe le posizioni concordano che la Scrittura chiama i credenti a onorare Dio con il proprio corpo. Paolo scrive in 1 Corinzi 6:19-20 che il corpo è tempio dello Spirito Santo: "non appartenete a voi stessi, poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo". Qualunque sia la decisione del credente, la domanda decisiva riguarda il movente, la testimonianza e l'adorazione. La più ampia sapienza biblica è riassunta in 1 Corinzi 10:31: "sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio". Un tatuaggio non è, di per sé, un marchio imperdonabile; ciò che conta di più è il cuore che lo motiva. In modo significativo, Paolo parla in Galati 6:17 di portare "le stigmate di Gesù" nel suo corpo, riferendosi alle cicatrici delle sue sofferenze per Cristo, un richiamo al fatto che i segni più profondi che un cristiano porta sono quelli del discepolato fedele. I credenti fanno bene a soppesare la coscienza, la testimonianza culturale e il desiderio di glorificare Dio prima di prendere decisioni permanenti sul corpo loro affidato.
Versetto principale
“Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi stamperete segni addosso. Io sono l’Eterno.”
Versetti biblici su tatuaggi
6 passi biblici su questo tema
Levitico 19:28
“Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi stamperete segni addosso. Io sono l’Eterno.”
Deuteronomio 14:1
“Voi siete i figliuoli dell’Eterno, ch’è l’Iddio vostro; non vi fate incisioni addosso, e non vi radete i peli tra gli occhi per lutto d’un morto;”
1 Corinzi 6:19
“E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?”
1 Corinzi 6:20
“Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo.”
1 Corinzi 10:31
“Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.”
Galati 6:17
“Da ora in poi nessuno mi dia molestia, perché io porto nel mio corpo le stimmate di Gesù.”
Domande frequenti
Levitico 19:28 vieta tutti i tatuaggi oggi?
Un cristiano può farsi un tatuaggio e onorare comunque Dio?
Cosa sono le "stigmate di Gesù" menzionate da Paolo in Galati 6:17?
Applica questi versetti alla tua vita
La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di tatuaggi.
- Autore:
- Team Editoriale di The Lord Will
- Revisionato da:
- Ugo Candido
- Ultimo aggiornamento:
- Categoria:
- Guida biblica