I giuramenti nella Bibbia
Il tema del prestare giuramento attraversa tutta la Scrittura e affronta la serietà delle nostre parole davanti a Dio. Nell'Antico Patto i voti e i giuramenti erano permessi, ma comportavano un obbligo solenne. La legge dichiarava: "Quando uno avrà fatto un voto al Signore, o avrà con giuramento contratto un impegno, non violerà la sua parola, ma metterà in pratica tutto quello che gli è uscito di bocca" (Numeri 30:2). Fare un voto significava legare se stessi davanti a Dio, e la fedeltà alla parola data era considerata cosa sacra. Il Deuteronomio rafforza questa gravità: "Quando avrai fatto un voto al Signore tuo Dio, non tarderai ad adempierlo, poiché il Signore tuo Dio te ne domanderebbe certamente conto, e tu saresti colpevole di peccato" (Deuteronomio 23:21). La letteratura sapienziale consiglia prudenza piuttosto che parole avventate. L'Ecclesiaste avverte: "È meglio non far voti, che farne e poi non adempierli" (Ecclesiaste 5:5). Le promesse affrettate fatte a Dio sono pericolose; la moderazione e l'integrità sono più sagge delle parole frettolose. Il filo costante è che il nostro parlare deve essere veritiero e i nostri impegni mantenuti. Gesù approfondì questo insegnamento nel Sermone sul Monte, chiamando i suoi seguaci a una trasparenza che rende inutili i giuramenti: "Non giurate affatto, né per il cielo... né per la terra" (Matteo 5:34). Invece disse: "Ma il vostro parlare sia: sì, sì; no, no; poiché il di più viene dal maligno" (Matteo 5:37). Il punto non è solo vietare una formula verbale, ma chiamare il popolo di Dio a un'onestà così costante che la loro sola parola sia vincolante quanto qualsiasi giuramento. Giacomo lo ripete direttamente: "Soprattutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo né per la terra, né con altro giuramento; ma il vostro sì sia sì, e il vostro no sia no, affinché non cadiate sotto giudizio" (Giacomo 5:12). L'ideale biblico è un popolo di integrità incrollabile, di cui semplicemente ci si possa fidare.
Versetto principale
“Quand’uno avrà fatto un voto all’Eterno od avrà con giuramento contratta una solenne obbligazione, non violerà la sua parola, ma metterà in esecuzione tutto quello che gli è uscito di bocca.”
Versetti biblici su I giuramenti
6 passi biblici su questo tema
Numeri 30:2
“Quand’uno avrà fatto un voto all’Eterno od avrà con giuramento contratta una solenne obbligazione, non violerà la sua parola, ma metterà in esecuzione tutto quello che gli è uscito di bocca.”
Deuteronomio 23:21
“Quando avrai fatto un voto all’Eterno, al tuo Dio, non tarderai ad adempirlo; poiché l’Eterno, il tuo io, te ne domanderebbe certamente conto, e tu saresti colpevole;”
Ecclesiaste 5:5
“Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli.”
Matteo 5:34
“Ma io vi dico: Del tutto non giurate, né per il cielo, perché è il trono di Dio;”
Matteo 5:37
“Ma sia il vostro parlare: Sì, sì; no, no; poiché il di più vien dal maligno.”
Giacomo 5:12
“Ma, innanzi tutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; a sia il vostro sì, sì, e il vostro no, no, affinché non cadiate sotto giudicio.”
Domande frequenti
La Bibbia vieta di prestare giuramento?
Perché Gesù dice che il vostro sì sia sì?
Cosa dice la Bibbia sul mantenere i voti?
Applica questi versetti alla tua vita
La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di i giuramenti.
- Autore:
- Team Editoriale di The Lord Will
- Revisionato da:
- Ugo Candido
- Ultimo aggiornamento:
- Categoria:
- Guida biblica