The Lord Will

La polizia nella Bibbia

Sebbene la moderna istituzione della polizia non esistesse ai tempi biblici, la Scrittura parla direttamente del ruolo delle autorità che governano e che portano la responsabilità della giustizia, dell'ordine e del freno al male, un ruolo che include coloro a cui oggi è affidato di far rispettare la legge. Il passo fondamentale è Romani 13, dove Paolo insegna che l'autorità civile è stabilita da Dio stesso: "Ogni persona sia sottoposta alle autorità superiori; perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono stabilite da Dio" (Romani 13:1). Resistere all'autorità legittima, dice Paolo, significa resistere a ciò che Dio ha ordinato (Romani 13:2). Le autorità esistono per il bene della società, non incutendo timore a chi fa il bene, ma avvertendo il malfattore (Romani 13:3). Più sorprendente è la descrizione che Paolo dà di chi esercita la giustizia: il magistrato "è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai il male, temi, perché non porta la spada invano; poiché è un ministro di Dio per infliggere una giusta punizione a chi fa il male" (Romani 13:4). Questo passo dà una base teologica per l'uso legittimo della forza da parte di chi è incaricato dell'ordine pubblico: è un ministero delegato e responsabile, inteso a proteggere l'innocente e punire il male, non una licenza alla crudeltà o all'interesse personale. Chi porta la spada è "ministro di Dio", a lui responsabile. Pietro rafforza questo insegnamento, esortando i credenti a sottomettersi "per amore del Signore, ad ogni umana istituzione", compresi coloro mandati "per punire i malfattori e per dare lode a quelli che fanno il bene" (1 Pietro 2:13-14). Anche Paolo istruisce Tito a ricordare ai credenti "di essere sottomessi ai magistrati e alle autorità, di essere ubbidienti, pronti a fare ogni opera buona" (Tito 3:1). La Scrittura inquadra perciò il lavoro di chi fa rispettare la legge come una vocazione ordinata da Dio per mantenere la giustizia e proteggere il vulnerabile. Al tempo stesso, poiché le autorità sono ministri di Dio, restano responsabili davanti alla sua norma di giustizia; il loro potere non è mai assoluto, ma deve riflettere il Dio che ama la giustizia e difende l'oppresso.

Versetto principale

“Ogni persona sia sottoposta alle autorità superiori; perché non v’è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono ordinate da Dio:”

Versetti biblici su La polizia

7 passi biblici su questo tema

Romani 13:1

“Ogni persona sia sottoposta alle autorità superiori; perché non v’è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono ordinate da Dio:”

Romani 13:2

“talché chi resiste all’autorità, si oppone all’ordine di Dio; e quelli che vi si oppongono, si attireranno addosso una pena;”

Romani 13:3

“poiché i magistrati non son di spavento alle opere buone, ma alle cattive. Vuoi tu non aver paura dell’autorità? Fa’ quel ch’è bene, e avrai lode da essa;”

Romani 13:4

“perché il magistrato è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai quel ch’è male, temi, perché egli non porta la spada invano; poich’egli è un ministro di Dio, per infliggere una giusta punizione contro colui che fa il male.”

1 Pietro 2:13

“Siate soggetti, per amor del Signore, ad ogni autorità creata dagli uomini: al re, come al sovrano;”

1 Pietro 2:14

“ai governatori, come mandati da lui per punire i malfattori e per dar lode a quelli che fanno il bene.”

Tito 3:1

“Ricorda loro che stiano soggetti ai magistrati e alle autorità, che siano ubbidienti, pronti a fare ogni opera buona,”

Domande frequenti

Cosa dice la Bibbia sulla polizia e sull'applicazione della legge?
Sebbene il termine "polizia" non sia usato, Romani 13:1-4 tratta delle autoritĂ  che esercitano la giustizia. Paolo chiama tale magistrato "ministro di Dio per il tuo bene" che "non porta la spada invano", ma agisce per "infliggere una giusta punizione a chi fa il male". Questo dĂ  una base biblica a un'autoritĂ  legittima che protegge l'innocente e frena il male.
I cristiani devono sottomettersi all'autoritĂ  della polizia?
Sì, come principio generale. 1 Pietro 2:13-14 esorta i credenti a sottomettersi "per amore del Signore, ad ogni umana istituzione", compresi coloro mandati "per punire i malfattori". Tito 3:1 dice ai credenti di "essere sottomessi ai magistrati e alle autorità". Sottomettersi all'autorità legittima onora Dio, che l'ha stabilita (Romani 13:1).
La Bibbia rende la polizia responsabile davanti a Dio?
Sì. Romani 13:4 chiama due volte l'autorità "ministro di Dio", il che significa che il suo potere è delegato e responsabile, mai assoluto. Poiché agiscono per conto di Dio per fare il bene e punire il male, rispondono alla sua norma di giustizia. La Scrittura inquadra il loro ruolo come una fiducia per proteggere il vulnerabile, non una licenza all'abuso.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di la polizia.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica