La parabola degli operai della vigna nella Bibbia
La parabola degli operai della vigna, narrata da Gesù in Matteo 20, è una lezione sorprendente sulla generosità della grazia di Dio e sulla tentazione umana di risentirsene. Gesù paragona il regno dei cieli a un padrone di casa che uscì di buon mattino per assoldare operai per la sua vigna (Matteo 20:1). Si accordò con i primi operai per un denaro al giorno e li mandò nella vigna (Matteo 20:2). Nel corso della giornata tornò sulla piazza all'ora terza, sesta, nona e perfino all'undicesima, assoldando quelli che stavano ancora oziosi e promettendo di dare loro ciò che fosse giusto. Venuta la sera, il padrone ordinò al suo fattore di pagare gli operai, cominciando dagli ultimi fino ai primi. Quelli assoldati all'undicesima ora ricevettero ciascuno un denaro (Matteo 20:9). Vedendo ciò, i primi pensarono di ricevere di più, ma anch'essi ricevettero un denaro (Matteo 20:10). Mormorarono contro il padrone, lamentandosi che avesse reso gli ultimi pari a loro, che avevano sopportato il peso e il caldo della giornata. Il padrone rispose a uno di loro, ricordandogli che si era accordato per un denaro e che l'aveva ricevuto. Poi domandò: «Non mi è lecito far del mio ciò che voglio? O vedi tu di mal occhio che io sia buono?» (Matteo 20:15). Gesù conclude con il principio: «Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi» (Matteo 20:16). La parabola rovescia una visione mercantile del regno di Dio. Il denaro non è un salario rigorosamente guadagnato, ma un dono della bontà del padrone, dato liberamente a tutti coloro che rispondono alla sua chiamata, qualunque sia l'ora. Riprende l'invidia e il confronto farisaico tra il popolo di Dio, e assicura a chi giunge tardi, agli estranei e agli indegni che la grazia è piena e uguale in Cristo. Dio non è ingiusto quando è generoso; la sua grazia onora la promessa fatta ai primi mentre trabocca di bontà sugli ultimi. La parabola invita ogni lettore a rallegrarsi della bontà di Dio anziché misurare la propria posizione rispetto agli altri.
Versetto principale
“Poiché il regno de’ cieli è simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, uscì a prender ad opra de’ lavoratori per la sua vigna.”
Versetti biblici su La parabola degli operai della vigna
7 passi biblici su questo tema
Matteo 20:1
“Poiché il regno de’ cieli è simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, uscì a prender ad opra de’ lavoratori per la sua vigna.”
Matteo 20:2
“E avendo convenuto coi lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.”
Matteo 20:9
“Allora, venuti quei dell’undicesima ora, ricevettero un denaro per uno.”
Matteo 20:10
“E venuti i primi, pensavano di ricever di più; ma ricevettero anch’essi un denaro per uno.”
Matteo 20:13
“Ma egli, rispondendo a un di loro, disse: Amico, io non ti fo alcun torto; non convenisti meco per un denaro?”
Matteo 20:15
“Non m’è lecito far del mio ciò che voglio? o vedi tu di mal occhio ch’io sia buono?”
Matteo 20:16
“Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi.”
Domande frequenti
Qual è il significato della parabola degli operai della vigna?
Perché mormorarono i primi operai?
Che cosa significa «gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi»?
Applica questi versetti alla tua vita
La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di la parabola degli operai della vigna.
- Autore:
- Team Editoriale di The Lord Will
- Revisionato da:
- Ugo Candido
- Ultimo aggiornamento:
- Categoria:
- Guida biblica