The Lord Will

La parabola del buon Samaritano: amare il prossimo nei fatti

La parabola del buon Samaritano (Luca 10:25-37) è uno degli insegnamenti più celebri di Gesù sull'amore per il prossimo. A un dottore della legge che domandava «e chi è il mio prossimo?», Gesù risponde con il racconto di un uomo spogliato e lasciato mezzo morto, soccorso non dal sacerdote né dal levita, ma da un Samaritano disprezzato che oltrepassa ogni barriera sociale e razziale per soccorrere uno sconosciuto. La seconda lettera a Timoteo 3:17 parla dell'uomo di Dio compiuto e ben preparato per ogni opera buona, e 2 Timoteo 4:7 evoca il buon combattimento combattuto fino in fondo: la misericordia attiva del Samaritano illustra queste opere buone concrete. Efesini 2:10 dichiara che noi siamo opera di Dio, creati in Cristo Gesù per fare le opere buone che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. La parabola rovescia la domanda iniziale: non si tratta più di chiedere «chi merita di essere il mio prossimo?», ma «come posso essere prossimo a chi è nel bisogno?». Gesù conclude con un appello inequivocabile: «Va' e anche tu fa' lo stesso» (Luca 10:37). Galati 6:10 prolunga questo insegnamento: «Mentre dunque ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti, ma specialmente a quelli della famiglia dei credenti.» Il buon Samaritano rimane il modello del credente che vede il bisogno, si ferma e agisce con compassione pratica.

Versetto principale

affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

Versetti biblici su La parabola del buon Samaritano: amare il prossimo nei fatti

6 passi biblici su questo tema

2 Timoteo 3:17

affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

2 Timoteo 4:7

Io ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbata la fede;

Efesini 2:10

perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo.

Isaia 52:7

Quanto son belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, ch’è araldo di notizie liete, che annunzia la salvezza, che dici a Sion: "Il tuo Dio regna!"

Giacomo 1:17

ogni donazione buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto, discendendo dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra prodotta da rivolgimento.

Giosuè 1:9

Non te l’ho io comandato? Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché l’Eterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai".

Domande frequenti

Che cosa insegna la parabola del buon Samaritano?
Luca 10:36-37 conclude: «Quale di questi tre ti pare sia stato il prossimo di colui che s'imbatté nei ladroni? Quegli rispose: Colui che gli usò misericordia. E Gesù gli disse: Va', e fa' anche tu la stessa cosa.» La parabola chiama a una misericordia attiva che non si ferma davanti alle barriere culturali.
Come applichiamo oggi l'insegnamento del buon Samaritano?
Galati 6:10 istruisce: «Mentre dunque ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti, ma specialmente a quelli della famiglia dei credenti.» Il buon Samaritano di oggi è il credente che vede il bisogno, si ferma, agisce con compassione concreta e non passa oltre, qualunque sia l'identità di chi soffre.
Chi è il mio prossimo secondo questa parabola?
Gesù rovescia la domanda. Il prossimo non è definito dall'appartenenza, dall'origine o dal merito, ma dal bisogno incontrato. Il Samaritano, disprezzato dai Giudei, diventa il modello dell'amore, mostrando che ogni essere umano nell'angoscia è il nostro prossimo. Efesini 2:10 ricorda che siamo creati per tali opere buone.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di la parabola del buon samaritano: amare il prossimo nei fatti.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica