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Giuseppe nella Bibbia

Giuseppe, figlio di Giacobbe, è uno degli esempi più commoventi della Scrittura su come Dio opera il bene attraverso la sofferenza. Era il prediletto del padre: "Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figli... e gli fece una veste lunga con le maniche" (Genesi 37:3). Questa preferenza, insieme ai sogni di grandezza di Giuseppe, suscitò la gelosia dei fratelli, finché lo vendettero come schiavo: "vendettero Giuseppe per venti sicli d'argento agli Ismaeliti, che lo condussero in Egitto" (Genesi 37:28). Ciò che pareva la fine della sua storia era solo l'inizio del proposito di Dio. In Egitto, pur essendo schiavo e poi prigioniero, "il Signore fu con Giuseppe, e ogni cosa gli riusciva bene" (Genesi 39:2). La sua integrità nella tentazione e il dono di interpretare i sogni, datogli da Dio, lo condussero infine davanti al faraone, che lo pose su tutto l'Egitto: "Ecco, io ti stabilisco su tutto il paese d'Egitto" (Genesi 41:41). Per la saggia amministrazione di Giuseppe durante sette anni di carestia, furono salvate innumerevoli vite, comprese quelle dei fratelli stessi che lo avevano tradito. Il cuore della storia di Giuseppe è la sua sorprendente grazia verso quei fratelli. Quando vennero in Egitto per il cibo, si fece riconoscere: "Io sono Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse condotto in Egitto" (Genesi 45:4). Invece di cercare vendetta, vide la mano di Dio: "non siete stati voi a mandarmi qua, ma è stato Dio" (Genesi 45:8). Le sue ultime parole coronano l'intero racconto: "voi avevate pensato del male contro di me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso" (Genesi 50:20). Giuseppe insegna che la sovranità di Dio è più grande del male umano, che il Signore può redimere le nostre ferite più profonde e che chi confida in lui può perdonare liberamente, sapendo che egli opera ogni cosa per il bene.

Versetto principale

“Or Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figliuoli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche.”

Versetti biblici su Giuseppe

7 passi biblici su questo tema

Genesi 37:3

“Or Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figliuoli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche.”

Genesi 37:28

“E come que’ mercanti Madianiti passavano, essi trassero e fecero salire Giuseppe su dalla cisterna, e lo vendettero per venti sicli d’argento a quegl’Ismaeliti. E questi menarono Giuseppe in Egitto.”

Genesi 39:2

“E l’Eterno fu con Giuseppe, il quale prosperava e stava in casa del suo signore, l’Egiziano.”

Genesi 41:41

“E Faraone disse a Giuseppe: "Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese d’Egitto".”

Genesi 45:4

“E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Deh, avvicinatevi a me!" Quelli s’avvicinarono ed egli disse: "Io son iuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto.”

Genesi 45:8

“Non siete dunque voi che m’avete mandato qua, ma è Dio; egli m’ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d’Egitto.”

Genesi 50:20

“Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso.”

Domande frequenti

Chi fu Giuseppe nella Bibbia?
Giuseppe fu l'undicesimo figlio di Giacobbe e il suo prediletto, a cui diede una veste lunga (Genesi 37:3). Venduto come schiavo dai fratelli gelosi (Genesi 37:28), prosperò in Egitto perché "il Signore fu con" lui (Genesi 39:2), finché il faraone lo stabilì "su tutto il paese d'Egitto" (Genesi 41:41), dove preservò molte vite durante la carestia.
Come rispose Giuseppe al tradimento dei fratelli?
Con una grazia straordinaria. Quando i fratelli vennero in Egitto, si fece riconoscere: "Io sono Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste" (Genesi 45:4), e disse loro: "non siete stati voi a mandarmi qua, ma è stato Dio" (Genesi 45:8). Perdonò invece di vendicarsi, dicendo: "voi avevate pensato del male contro di me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene" (Genesi 50:20).
Cosa possiamo imparare da Giuseppe?
Giuseppe insegna che la sovranità di Dio volge il male umano al bene. Nonostante schiavitù e prigione, "il Signore fu con Giuseppe" (Genesi 39:2), e Dio usò il tradimento per salvare molte vite (Genesi 50:20). Il suo esempio ci chiama a custodire l'integrità nella difficoltà, a confidare nei propositi nascosti di Dio e a perdonare chi ci fa torto.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di giuseppe.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica