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La gola nella Bibbia

La gola, nella Bibbia, è il peccato di mangiare e bere in modo eccessivo e senza disciplina, che rivela un cuore governato dall'appetito anziché da Dio. La Scrittura non la tratta solo come questione di quantità, ma di dominio di sé: il goloso lascia che il ventre governi l'anima. Il libro dei Proverbi avverte chiaramente: "Non essere di quelli che s'inebriano di vino, né di quelli che son ghiotti di carne" (Proverbi 23:20), e ne dà l'esito severo: "perché l'ubriacone e il ghiotto impoveriranno, e il sonnolento si vestirà di cenci" (Proverbi 23:21). L'eccesso dissipa sia il corpo sia i beni. La Bibbia collega la gola a un disordine più profondo del desiderio. Paolo si rattrista per coloro "il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in ciò che dovrebbe essere la loro vergogna; gente che ha l'animo alle cose della terra" (Filippesi 3:19). Quando il cibo, la bevanda o il piacere diventano un idolo, scalzano l'adorazione di Dio e rendono schiavo il cuore a piaceri passeggeri. Per questo i Proverbi legano il dominio di sé nel mangiare al dominio di sé in generale: "L'uomo che non sa padroneggiarsi è come una città smantellata, priva di mura" (Proverbi 25:28). L'appetito senza disciplina lascia la persona indifesa davanti a ogni tentazione. La sapienza consiglia la moderazione invece del semplice eccesso. "Se hai trovato del miele, mangiane quanto ti basta; perché, satollandotene, tu non l'abbia poi a vomitare" (Proverbi 25:16). Anche le cose buone e dolci, prese senza freno, si volgono in danno. Allo stesso modo, "Chi osserva la legge è un figlio assennato, ma il compagno dei ghiottoni fa vergogna a suo padre" (Proverbi 28:7), mostrando che le compagnie e il dominio di sé plasmano le nostre abitudini. Eppure la Bibbia non disprezza il mangiare; lo santifica. Il cibo è buon dono di Dio, da ricevere con rendimento di grazie e da godere per la sua gloria: "Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun'altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio" (1 Corinzi 10:31). Il rimedio alla gola non è la sola austera rinuncia, ma un cuore saziato in Dio, dove l'appetito è governato dall'amore per lui e dalla gratitudine per la sua provvidenza. Il credente impara la contentezza, mangia con riconoscenza e rifiuta di lasciare che le brame del corpo detronizzino il Signore.

Versetto principale

“Non esser di quelli che son bevitori di vino, che son ghiotti mangiatori di carne;”

Versetti biblici su La gola

7 passi biblici su questo tema

Proverbi 23:20

“Non esser di quelli che son bevitori di vino, che son ghiotti mangiatori di carne;”

Proverbi 23:21

“ché il beone ed il ghiotto impoveriranno e i dormiglioni n’andran vestiti di cenci.”

Proverbi 25:16

“Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta; che, satollandotene, tu non abbia poi a vomitarlo.”

Filippesi 3:19

“la fine de’ quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; ente che ha l’animo alle cose della terra.”

1 Corinzi 10:31

“Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.”

Proverbi 25:28

“L’uomo che non si sa padroneggiare, è una città smantellata, priva di mura.”

Proverbi 28:7

“Chi osserva la legge è un figliuolo intelligente, ma il compagno dei ghiottoni fa vergogna a suo padre.”

Domande frequenti

Cosa dice la Bibbia sulla gola?
La Bibbia mette in guardia contro l'eccesso senza disciplina nel mangiare e nel bere: "Non essere di quelli che s'inebriano di vino, né di quelli che son ghiotti di carne" (Proverbi 23:20), "perché l'ubriacone e il ghiotto impoveriranno" (Proverbi 23:21). Tratta la gola come un problema del cuore, rattristandosi per coloro "il cui dio è il ventre" (Filippesi 3:19), dove l'appetito usurpa il posto di Dio.
La gola è un peccato grave?
La Scrittura la prende sul serio perché rivela mancanza di dominio di sé. "L'uomo che non sa padroneggiarsi è come una città smantellata, priva di mura" (Proverbi 25:28). Un appetito senza governo lascia la persona indifesa davanti alla tentazione e può condurre alla rovina, alla vergogna e alla povertà (Proverbi 23:21; 28:7).
Come può un cristiano vincere la gola?
Non con la sola austera rinuncia, ma con un cuore saziato in Dio. La sapienza consiglia moderazione anche con le cose buone: "mangiane quanto ti basta" (Proverbi 25:16). Paolo dĂ  il fine positivo: "fate tutto alla gloria di Dio" (1 Corinzi 10:31). Ricevi il cibo con riconoscenza e lascia che essa governi l'appetito.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di la gola.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica