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Il giardino del Getsemani nella Bibbia

Il giardino del Getsemani è l'oliveto sul monte degli Ulivi, al di là del torrente Cedron di fronte a Gerusalemme, dove Gesù pregò in agonia la notte prima della sua crocifissione (Giovanni 18:1). Il suo nome significa "frantoio", un'immagine appropriata per il luogo in cui il Figlio di Dio fu spremuto sotto tutto il peso della sofferenza che stava per portare. Qui i Vangeli ci aprono una delle finestre più intime e solenni sull'umanità e sull'ubbidienza di Cristo. Matteo 26:36 racconta che Gesù venne con i suoi discepoli al Getsemani e disse loro di sedersi mentre egli andava a pregare. Prendendo con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, cominciò a essere preso da tristezza e profonda angoscia. Si gettò con la faccia a terra e pregò: "Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi" (Matteo 26:39). Luca aggiunge che la sua angoscia fu così grande che "il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra" (Luca 22:44), e che un angelo dal cielo lo fortificò. Marco 14:32 colloca ugualmente questa lotta nel giardino, dove i discepoli dormivano mentre il loro Signore pregava da solo. Il cuore del Getsemani è la resa. In Matteo 26:42 Gesù prega una seconda volta: "Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà". Questo è l'esempio perfetto di sottomettere la volontà umana alla volontà di Dio, anche a costo della croce. Il "calice" che temeva era l'ira contro il peccato che egli avrebbe portato al nostro posto. Luca 22:42 traccia il modello di preghiera del credente: sinceri riguardo ai nostri desideri, ma arresi al Padre. Il Getsemani ci insegna che la vera fede non sempre toglie la sofferenza, ma confida nel Padre in mezzo ad essa.

Versetto principale

“Allora Gesù venne con loro in un podere detto Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finché io sia andato là ed abbia orato.”

Versetti biblici su Il giardino del Getsemani

7 passi biblici su questo tema

Matteo 26:36

“Allora Gesù venne con loro in un podere detto Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finché io sia andato là ed abbia orato.”

Matteo 26:39

“E andato un poco innanzi, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi.”

Marco 14:32

“Poi vennero in un podere detto Getsemani; ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finché io abbia pregato.”

Luca 22:42

“Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta.”

Luca 22:44

“Ed essendo in agonia, egli pregava vie più intensamente; e il suo sudore divenne come grosse gocce di sangue che cadeano in terra.”

Giovanni 18:1

“Dette queste cose, Gesù uscì coi suoi discepoli di là dal torrente Chedron, dov’era un orto, nel quale egli entrò co’ suoi discepoli.”

Matteo 26:42

“Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò, dicendo: Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza ch’io lo beva, sia fatta la tua volontà.”

Domande frequenti

Che cosa accadde nel giardino del Getsemani?
La notte prima della sua crocifissione, Gesù andò con i suoi discepoli al Getsemani per pregare (Matteo 26:36; Giovanni 18:1). Là provò una profonda angoscia, pregando che il calice della sofferenza passasse, ma arrendendosi alla volontà del Padre (Matteo 26:39). Fu lì che poi venne arrestato.
Perché Gesù sudò sangue nel Getsemani?
Luca 22:44 dice che nella sua agonia Gesù pregò così intensamente che il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra. Ciò riflette il peso spirituale ed emotivo schiacciante della croce che stava per portare, e un angelo venne dal cielo a fortificarlo (Luca 22:43).
Che cosa ci insegna il Getsemani sulla preghiera?
Il Getsemani insegna la resa sincera. Gesù pregò: "se non è possibile che questo calice passi senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà" (Matteo 26:42). Possiamo portare a Dio i nostri veri desideri, come fece Gesù in Luca 22:42, ma arrenderci infine alla sua volontà, confidando nel Padre anche quando la sofferenza non viene tolta.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di il giardino del getsemani.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica