The Lord Will

L'incoraggiamento nella Bibbia

L'incoraggiamento è una delle espressioni più concrete e tenere dell'amore cristiano: l'atto deliberato di infondere coraggio, speranza e forza in un'altra persona affinché possa proseguire nel cammino della fede. La parola del Nuovo Testamento più spesso tradotta con "incoraggiare" o "esortare" è parakaleō, che significa letteralmente "chiamare accanto". Condivide la radice con Paraklētos, il nome che Gesù dà allo Spirito Santo, il Consolatore che è "chiamato accanto" a noi (JHN.14.16). Incoraggiare qualcuno, dunque, è fare in piccola misura ciò che lo Spirito di Dio fa perfettamente: avvicinarsi, sostenere e chiamare in avanti chi è stanco. La Scrittura non lo considera una gentilezza facoltativa, ma un comando rivolto all'intera comunità dei credenti. Paolo dice alla chiesa di Tessalonica: "Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d'altronde già fate" (1TH.5.11), presentando l'edificazione reciproca come un lavoro quotidiano e continuo. La lettera agli Ebrei ne rende chiara l'urgenza: "esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si può dire: Oggi, affinché nessuno di voi sia indurito dall'inganno del peccato" (HEB.3.13). L'incoraggiamento non è un lusso per i giorni buoni, ma una difesa quotidiana contro lo scoraggiamento e l'allontanamento silenzioso. La stessa lettera aggiunge la dimensione relazionale: "facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere" (HEB.10.24); l'incoraggiamento è riflessivo e intenzionale, mai casuale. La Bibbia annovera persino l'incoraggiamento tra i doni dello Spirito: "chi esorta, attenda all'esortazione" (ROM.12.8), e descrive lo scopo delle parole che edificano come "edificazione, esortazione e consolazione" (1CO.14.3). Ci offre un modello vivente in Giuseppe, il levita, soprannominato dagli apostoli Barnaba, "che significa: figlio di consolazione" (ACT.4.36). Tutta la sua fama si costruì sul sollevare gli altri: garantì per il neoconvertito Saulo quando la chiesa ancora lo temeva, e più tardi non volle abbandonare lo scoraggiato Giovanni Marco. L'incoraggiamento, mostra la Scrittura, può diventare la forma stessa della vita di una persona. Eppure la fonte più profonda di ogni incoraggiamento è Dio stesso. Isaia riporta la promessa del Signore: "Non temere, perché io sono con te... io ti fortifico, io ti soccorro" (ISA.41.10), e la stessa certezza risuona nell'incarico dato a Giosuè: "Sii forte e coraggioso... perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai" (JOS.1.9), ripetuto a tutto Israele nel congedo di Mosè (DEU.31.6). Il salmista imparò a predicare coraggio al proprio cuore: "Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi" (PSA.27.14). Poiché Dio è vicino, il suo popolo può affrontare le avversità senza disperare. Paolo testimonia dalla propria debolezza: "Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica" (PHP.4.13), fondando la resilienza umana nella potenza divina e non nella fiducia in sé. L'incoraggiamento sgorga anche dal carattere di Dio come consolatore. Paolo benedice "il Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione" (2CO.1.3), descrivendo un ciclo santo: chi riceve la consolazione di Dio ne diventa canale per gli altri. Egli prega che "il Dio della pazienza e della consolazione" conceda ai credenti d'avere un medesimo sentimento gli uni verso gli altri (ROM.15.5), legando l'incoraggiamento direttamente all'unità del corpo di Cristo. Per il credente di oggi questi versetti ci chiamano a infondere vita negli scoraggiati, a ricordare la presenza di Dio nella paura e a essere persone le cui parole e la cui compagnia sollevano gli altri verso la speranza. Il vero incoraggiamento non è mai lusinga vuota — la Scrittura avverte che la bocca adulatrice porta soltanto alla rovina —; affonda le radici nelle promesse immutabili di Dio e mira a edificarci gli uni gli altri nella fede e nell'amore, perché nessuno resti solo con la propria stanchezza.

Versetto principale

“Perciò, consolatevi gli uni gli altri, ed edificatevi l’un l’altro, come d’altronde già fate.”

Versetti biblici su L'incoraggiamento

11 passi biblici su questo tema

1 Tessalonicesi 5:11

“Perciò, consolatevi gli uni gli altri, ed edificatevi l’un l’altro, come d’altronde già fate.”

Ebrei 10:24

“E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere,”

Isaia 41:10

“tu, non temere, perché io son teco; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.”

Giosuè 1:9

“Non te l’ho io comandato? Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché l’Eterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai".”

2 Corinzi 1:3

“Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e l’Iddio d’ogni consolazione,”

Filippesi 4:13

“Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica.”

Romani 15:5

“Or l’Iddio della pazienza e della consolazione vi dia d’aver fra voi un medesimo sentimento secondo risto Gesù,”

Ebrei 3:13

“ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: "Oggi," onde nessuno di voi sia indurato per inganno del peccato;”

Salmi 27:14

“Spera nell’Eterno! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi, sì, spera nell’Eterno!”

1 Corinzi 14:3

“Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.”

Deuteronomio 31:6

“Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché l’Eterno, il tuo Dio, è quegli che cammina teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà".”

Domande frequenti

Cosa dice la Bibbia sull'incoraggiarci a vicenda?
La Scrittura comanda ai credenti di incoraggiarsi in modo attivo e frequente. Paolo scrive: "Consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri" (1TH.5.11), Ebrei esorta a "esortatevi a vicenda ogni giorno" (HEB.3.13) e a "fare attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere" (HEB.10.24). L'incoraggiamento è presentato come una responsabilità condivisa, intenzionale e quotidiana all'interno della chiesa, non come una cortesia occasionale.
Cosa significa la parola 'incoraggiamento' o 'esortazione' nella Bibbia?
La principale parola del Nuovo Testamento, parakaleō, significa "chiamare accanto": avvicinarsi a qualcuno per rafforzarlo e consolarlo. Condivide la radice con Paraklētos, il titolo che Gesù dà allo Spirito Santo (JHN.14.16). Incoraggiare un'altra persona è quindi imitare in piccola misura il ministero dello Spirito di porsi accanto al debole.
Dove posso trovare incoraggiamento quando ho paura?
La presenza di Dio è il più grande incoraggiamento del credente. Isaia 41:10 promette: "Non temere, perché io sono con te... io ti fortifico", e Giosuè 1:9 comanda: "Sii forte e coraggioso... perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai". Il Salmo 27:14 ci insegna persino a predicare coraggio al nostro cuore: "Spera nel Signore! Sii forte". Il nostro coraggio riposa sulla vicinanza di Dio, non sulla nostra forza.
Come ci incoraggia e ci consola Dio?
Paolo chiama Dio "il Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione" (2CO.1.3). Dio ci fortifica interiormente affinché, come dice Filippesi 4:13, possiamo "ogni cosa in colui che ci fortifica". Poi ci manda a consolare gli altri con la stessa consolazione che abbiamo ricevuto, facendo di ogni credente consolato una fonte di incoraggiamento per un altro.
Chi era il 'figlio di consolazione' nella Bibbia?
Barnaba. Atti 4:36 riferisce che gli apostoli soprannominarono Giuseppe, il levita, "Barnaba... figlio di consolazione". Fu all'altezza del nome: vendette un campo per i bisognosi, garantì per il neoconvertito Saulo quando altri lo temevano e più tardi sostenne lo scoraggiato Giovanni Marco. Barnaba mostra che l'incoraggiamento può diventare il segno distintivo di una vita fedele.

Arte biblica su L'incoraggiamento

Porta a casa questi versetti. Poster stampabili curati nel design per tenere vicina la Parola di Dio.

Scripture poster with Philippians 4:13 KJV in bold typography

I Can Do All Things — Philippians 4:13 Scripture Poster

5x78x1011x1416x2018x24

Digital download · Instant access · Multiple print sizes

Argomenti biblici correlati

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di l'incoraggiamento.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica