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Le percosse nella Bibbia

Il tema delle percosse e delle flagellazioni nella Bibbia è grave, poiché ci pone di fronte alla realtà della sofferenza fisica, dell'ingiustizia e della persecuzione, indicando al tempo stesso il cuore redentore del vangelo. In modo più significativo, le Scritture descrivono la flagellazione di Gesù stesso sulla via della croce. Giovanni 19.1 riporta con crudezza: "Allora Pilato prese Gesù e lo fece flagellare", e Matteo 27.26 annota parimenti che Pilato, "dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso." Questi versetti ci ricordano che il nostro Signore subì violenza fisica e umiliazione come parte della sua sofferenza per la nostra salvezza, adempiendo la profezia secondo cui per le sue lividure siamo guariti. Gli apostoli condivisero questo stesso schema di sofferenza. Paolo testimonia in 2 Corinzi 11.24: "Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno", sopportando ripetute percosse per amore del vangelo. In Atti 16.23, dopo che Paolo e Sila furono battuti duramente, "diedero loro molte percosse" e li gettarono in prigione, dove tuttavia a mezzanotte cantavano inni a Dio. Il Nuovo Testamento offre anche un profondo consiglio a chi soffre ingiustamente. 1 Pietro 2.20 chiede: "Quale merito c'è se voi sopportate pazientemente quando siete malmenati per le vostre mancanze? Ma se soffrite perché avete agito bene, e lo sopportate pazientemente, questa è cosa gradita a Dio." Qui la Scrittura distingue tra le conseguenze meritate e la sofferenza ingiusta, chiamando il credente a una pazienza modellata su Cristo. Gesù usò anche l'immagine delle percosse in una parabola sulla responsabilità, poiché Luca 12.47 parla del servo che conobbe la volontà del suo padrone e non agì, il quale "riceverà molte percosse." Attraverso questi passi, la Bibbia non glorifica la crudeltà né ignora la sofferenza, ma rivela un Salvatore che sopportò la violenza per amore, chiama il suo popolo a una pazienza coraggiosa e promette che Dio vede e onora chi soffre per aver fatto il bene.

Versetto principale

Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno;

Versetti biblici su Le percosse

6 passi biblici su questo tema

2 Corinzi 11:24

Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno;

Matteo 27:26

Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.

Atti 16:23

E dopo aver loro date molte battiture, li cacciarono in prigione, comandando al carceriere di custodirli sicuramente.

1 Pietro 2:20

Infatti, che vanto c’è se, peccando ed essendo malmenati, voi sopportate pazientemente? Ma se facendo il bene, eppur patendo, voi sopportate pazientemente, questa è cosa grata a Dio.

Giovanni 19:1

Allora dunque Pilato prese Gesù e lo fece flagellare.

Luca 12:47

Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi;

Domande frequenti

Cosa dice la Bibbia sulle percosse?
La Bibbia parla delle percosse in modo più potente nella sofferenza di Gesù, che fu flagellato prima della sua crocifissione (Giovanni 19.1; Matteo 27.26). Registra anche che gli apostoli furono battuti per il vangelo e insegna in 1 Pietro 2.20 che sopportare la sofferenza ingiusta per aver fatto il bene è gradito a Dio, rivelando sia il prezzo della fede sia il proposito redentore di Dio.
Perché Gesù fu flagellato secondo la Bibbia?
Giovanni 19.1 e Matteo 27.26 registrano che Gesù fu flagellato prima di essere consegnato alla crocifissione. Sopportò quella violenza non per alcuna colpa propria, ma come parte della sua sofferenza per la nostra salvezza, adempiendo la promessa della Scrittura secondo cui per le sue lividure siamo guariti. La sua flagellazione rivela la profondità del suo amore e del suo sacrificio per noi.
Come dovrebbero rispondere i cristiani alla sofferenza ingiusta o ai maltrattamenti?
1 Pietro 2.20 loda la pazienza quando soffriamo per aver fatto il bene, definendola gradita a Dio, e Atti 16.23 mostra Paolo e Sila che adorano persino dopo un duro pestaggio. La Scrittura onora la pazienza fedele, ma non glorifica mai la crudeltà; il credente che subisce maltrattamenti deve anche cercare sicurezza, giustizia e il sostegno degli altri.

Applica questi versetti alla tua vita

La Scrittura prende vita quando la meditiamo e la viviamo ogni giorno. Leggi questi versetti nel loro contesto completo, prega per ricevere comprensione e chiedi a Dio come parlino alla tua situazione di le percosse.

Autore:
Team Editoriale di The Lord Will
Revisionato da:
Ugo Candido
Ultimo aggiornamento:
Categoria:
Guida biblica