Un Matrimonio Può Essere una Missione Condivisa, Non Solo un Tetto Condiviso
Atti 18:26
“Priscilla e Aquila, udìtolo, lo presero con sé e gli esposero più appieno la via di Dio.”
Priscilla e Aquila compaiono sei volte nel Nuovo Testamento, e quasi sempre insieme — a fabbricare tende, ad ospitare una chiesa in casa loro e a guidare con discrezione, come squadra, il dotato predicatore Apollo. La Scrittura nomina addirittura Priscilla per prima nella maggior parte delle citazioni, un dettaglio insolito in quella cultura. Il loro matrimonio non era semplicemente due persone che condividevano una vita; erano due persone rivolte nella stessa direzione, a costruire qualcosa per Dio fianco a fianco. Un matrimonio acquista forza quando scopre uno scopo più grande di sé da servire insieme.
Spunto di preghiera: Chiedi a Dio di mostrare a te e al tuo coniuge una cosa che potreste costruire o servire insieme, perché il vostro matrimonio guardi anche verso l'esterno, oltre che verso l'interno.
Dio Può Conservare il Vino Migliore per il Seguito di un Matrimonio
Giovanni 2:9–10
“Ognuno serve prima il vino buono… ma tu hai tenuto il vino buono fino ad ora.”
Alle nozze di Cana la festa stava quasi per crollare quando venne a mancare il vino — immagine silenziosa di un matrimonio la cui gioia iniziale si è prosciugata. Il primo miracolo di Gesù non fu rimproverare gli sposi, ma provvedere un vino migliore di quello con cui avevano cominciato, e il maestro di tavola si stupì che il migliore fosse stato tenuto per ultimo. Molti matrimoni danno per scontato che i loro giorni più belli siano ormai alle spalle. Cana lascia intendere che, con Cristo invitato dentro, la gioia più ricca di un matrimonio può ancora trovarsi davanti, e non soltanto all'inizio.
Spunto di preghiera: Invita Gesù nei luoghi ordinari del tuo matrimonio dove il vino "si è prosciugato", e chiedigli di portare una gioia più profonda di quella che custodivano i primi giorni.
L'Amore di Alleanza È una Scelta che Sopravvive al Sentimento
Osea 3:1
“Va', ama di nuovo la tua donna… come il Signore ama i figli d'Israele.”
Dio chiese al profeta Osea di continuare ad amare una moglie che si era allontanata, come immagine vivente della Sua stessa fedeltà verso un popolo errante. È uno dei compiti più difficili di tutta la Scrittura, e rivela qualcosa sulla natura dell'amore di alleanza: è sostenuto dall'impegno, non semplicemente dall'emozione. I sentimenti salgono e scendono; l'alleanza decide di restare e di cercare comunque il bene dell'altro. Questo non giustifica mai un danno reale, ma dà dignità alla scelta quotidiana e poco appariscente di continuare ad amare, come la forza più autentica che un matrimonio possiede.
Spunto di preghiera: Indica un gesto concreto d'amore che puoi scegliere oggi per il tuo coniuge, a prescindere da come ti senti, e offrilo come fedeltà di alleanza.
Il Tuo Coniuge È Stato Fatto per Essere un Corrispettivo, Non una Copia
Genesi 2:18
“Non è bene che l'uomo sia solo; gli farò un aiuto che gli sia adatto.”
L'espressione tradotta "un aiuto che gli sia adatto" è l'ebraico ezer kenegdo — letteralmente un "aiuto corrispondente a", un corrispettivo che sta di fronte, faccia a faccia. "Ezer" è una parola forte, usata altrove perfino di Dio stesso come nostro aiuto, e quindi non porta in sé alcun accenno di inferiorità. E "kenegdo" descrive qualcuno che si accorda e completa proprio in quanto è diverso. Il matrimonio è stato concepito non per fondere due persone nell'uniformità, ma per unire due corrispettivi le cui differenze, accolte rettamente, diventano forza anziché minaccia.
Spunto di preghiera: Ringrazia Dio per un modo in cui il tuo coniuge è diverso da te, e chiedigli di aiutarti a vedere quella differenza come un dono anziché come attrito.