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Oltre i miti: che cosa dice davvero la Bibbia sugli angeli e i cherubini

Dimentica i paffuti cherubini del Rinascimento. Gli angeli e i cherubini delle Scritture sono cosmici, sconvolgenti e legati al tuo cammino quotidiano con Dio: ecco la realtà biblica.

Di Ugo Candido5 min di lettura

La cultura pop ha reso un pessimo servizio alla schiera celeste. Abbiamo barattato la realtà terrificante e sconvolgente del consiglio spirituale di Dio con bambini alati del Rinascimento, Cupidi paffuti e figurine luccicanti da biglietto d'auguri.

Ma quando guardiamo le Scritture, la verità è molto più cosmica, bella e direttamente legata al tuo cammino quotidiano con Dio di quanto immagini. Facciamo chiarezza e guardiamo alla realtà biblica.

La schiera celeste in breve

Prima di immergerci nella teologia, dobbiamo sgombrare il campo da un equivoco diffuso: angeli e cherubini non sono la stessa creatura. Hanno forme, funzioni e collocazioni del tutto diverse nel mondo spirituale.

CaratteristicaAngeli messaggeri (Malakhim)Custodi santi (Cherubim)
Aspetto biblicoHanno l'aspetto di uomini comuni (le ali sono raramente, se non mai, menzionate)Creature ibride terrificanti: dai molti volti, alate e di fuoco
Compito principaleRecapitare messaggi, eseguire il giudizio, guidare gli esseri umaniCustodire lo spazio sacro, sostenere il peso del trono di Dio
Zona geograficaInviati sulla Terra per interagire con l'umanitàPosti nel mondo spirituale, attorno alla presenza di Dio

1. Il reparto di sicurezza cosmico: capire i cherubini

Quando un lettore antico sentiva la parola "cherubino", non immaginava un neonato alato. Immaginava qualcosa di più vicino a un Lamassu: le statue enormi e intimidatorie di tori o leoni alati con testa umana che custodivano i palazzi di Babilonia e dell'Assiria.

In Ezechiele 1 e 10, i cherubini sono descritti con quattro volti (umano, leone, bue, aquila), ardenti come carboni roventi e veloci come il lampo. Sono il reparto di sicurezza cosmico di Dio.

Il colpo di scena teologico: Mentre i vicini pagani d'Israele adoravano queste creature ibride come dèi, la Bibbia avanza un'affermazione radicale e controcorrente: nella sala del trono di Yahweh, queste terrificanti bestie cosmiche non sono altro che il suo sgabello. Non sono divinità indipendenti; sono servitori del tutto subordinati all'unico vero Dio.

2. Il grande arco del riscatto: dalle spade fiammeggianti alla porta aperta

La storia dei cherubini è, in realtà, la storia del Vangelo. Se li segui dalla Genesi all'Apocalisse, vedi l'intera narrazione della redenzione umana.

  • Il cancello custodito (Genesi 3:24): Dopo che l'umanità ha peccato ed è cacciata dall'Eden, Dio pone i cherubini con una spada fiammeggiante per sbarrare la via all'Albero della Vita. Il messaggio è chiaro: la santità è pericolosa per il peccatore. Vietato l'accesso.
  • La barriera ricamata (Esodo 26:31): Quando Dio progetta il Tabernacolo, comanda che i cherubini siano intessuti nel velo spesso che separa il Luogo Santissimo. Per secoli i sacerdoti fissarono quei custodi intessuti: un costante richiamo al fatto che la via di ritorno alla presenza di Dio era sbarrata.
  • Il farsi da parte (Matteo 27:51): Quando Gesù muore in croce, pagando per il peccato umano, il velo del tempio si squarcia in due, da cima a fondo. I cherubini finalmente si scostano. La via verso il Padre è aperta.
  • Il paradiso senza serratura (Apocalisse 21–22): Nella Nuova Gerusalemme non c'è tempio, né velo, né cherubini di guardia a sbarrare l'Albero della Vita. Grazie a Cristo, il reparto di sicurezza cosmico non ci tiene più fuori: ci dà il benvenuto.

3. Il ritmo celeste: un progetto per la tua fede quotidiana

Le differenze fisiche tra cherubini e angeli non sono semplici curiosità; formano un magnifico progetto per la vita cristiana. Come credente, la tua vita spirituale è chiamata a ricalcare un ritmo celeste ben preciso: devi vivere come un cherubino prima di poter correre come un angelo.

   [ IL RITMO CELESTE ]

     LA POSTURA DEL CHERUBINO    LA POSTURA DELL'ANGELO
     (Verso l'interno / Presenza)  (Verso l'esterno / Azione)

     Riposare nella santità   -->   Obbedienza istantanea
     Contemplare il Re   <--   Compiere la missione

Fase 1: La postura del cherubino (verso l'interno / presenza)

I cherubini sono tutti votati alla Presenza. Restano accanto al trono. Guardano verso l'interno, verso la santità di Dio, completamente rapiti dalla sua bellezza.

Se provi a correre nel mondo a fare cose buone per Dio senza passare tempo nella sua presenza, sarai a corto di forze entro martedì. Non puoi portare il messaggio del Re se non sei stato vicino al trono.

  • La pratica quotidiana: Inizia la giornata con lo sguardo fisso sulla santità di Dio. Prima di lanciarti in una "lista della spesa" di richieste di preghiera, dedica i primi minuti a concentrarti interamente sui suoi attributi: la sua giustizia, la sua misericordia, la sua sovranità. Ancora la tua identità alla verità che Cristo ha squarciato il velo, donandoti accesso diretto al Luogo Santissimo. Riempi prima il serbatoio con l'adorazione.

Fase 2: La postura dell'angelo (verso l'esterno / azione)

Gli angeli sono tutti votati all'Azione. Sono mandati all'esterno. Nelle Scritture, quando Dio parla, la risposta della sua schiera celeste è istantanea. Il Salmo 103:20 li chiama "potenti che eseguono la sua parola, ubbidienti alla voce del suo comando." Non c'è alcun ritardo. Non discutono, non negoziano, non stilano una lista di pro e contro. Si muovono.

Quando ti sei nutrito della presenza di Dio (la postura del cherubino), sei pronto a essere mandato come messaggero della sua grazia (la postura dell'angelo).

  • La pratica quotidiana (la regola dei 3 secondi): Quando Gesù ci ha insegnato a pregare, "sia fatta la tua volontà in terra come in cielo," intendeva che la nostra obbedienza sulla Terra dovrebbe eguagliare la velocità e la gioia del cielo. Oggi, quando senti un chiaro impulso dello Spirito Santo —mandare un messaggio di incoraggiamento a un amico che soffre, dare con generosità, chiedere scusa o annunciare il Vangelo— impegnati ad agire entro tre secondi. Se aspetti di più, la tua logica umana ti convincerà a disobbedire. Muoviti con la velocità del cielo.

Un'ultima parola: unisciti al coro

Non ti servono le ali per rappresentare la presenza di Dio sulla Terra. Sei stato creato a sua immagine e, grazie a Cristo, ora sei una dimora vivente del suo Spirito Santo.

I cherubini e i serafini hanno un compito eterno e incessante: proclamano la maestà di Dio. Ma tu hai un privilegio che loro non hanno. A te spetta portare la cultura del Cielo in un mondo terreno disperatamente perduto.

Guarda in alto, ricorda il Re che servi e riempi il tuo cuore della sua presenza. Poi guarda fuori, cerca i suoi impulsi e muoviti, tre secondi alla volta.

Autore:
Ugo Candido
Revisionato da:
The Lord Will Editorial Team, Revisione editoriale
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