Le etichette dei parlanti sono giudizi editoriali su un testo ebraico non marcato, non intestazioni stampate dal manoscritto. Ogni unità sopra indica il proprio livello di confidenza.
- 1:1
Incerto●Forte
Titolo / soprascritta“Il Cantico de’ Cantici di Salomone.”
- 1:2–4
La donna●Forte
Desiderio d'apertura: «Mi baci egli de' baci della sua bocca!»“Mi baci egli de’ baci della sua bocca!… poiché le tue carezze son migliori del vino.”
- 1:5–6
La donna●Forte
Autodescrizione: «Io son nera ma son bella»“Io son nera ma son bella, o figliuole di Gerusalemme, come le tende di Chedar, come i padiglioni di alomone.”
- 1:7
La donna●Forte
Chiede dove egli pasca il gregge“O tu che il mio cuore ama, dimmi dove meni a pascere il tuo gregge, e dove lo fai riposare sul mezzogiorno. Poiché, perché sarei io come una donna sperduta, presso i greggi de’ tuoi compagni?”
- 1:8
L'uomo◐Editoriale
Risposta: «segui le tracce delle pecore»“Se non lo sai, o la più bella delle donne, esci e segui le tracce delle pecore, e fa’ pascere i tuoi capretti presso alle tende de’ pastori.”
- 1:9–11
L'uomo●Forte
Lode: «la mia cavalla che s'attacca ai carri di Faraone»“Amica mia io t’assomiglio alla mia cavalla che s’attacca ai carri di Faraone.”
- 1:12–14
La donna●Forte
«Il mio amico m'è un sacchetto di mirra»“Mentre il re è nel suo convito, il mio nardo esala il suo profumo.”
- 1:15
L'uomo●Forte
«Come sei bella, amica mia! I tuoi occhi son come quelli dei colombi»“Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi son come quelli dei colombi.”
- 1:16–17
La donna●Forte
«Come sei bello, amico mio... Anche il nostro letto è verdeggiante»“Come sei bello, amico mio, come sei amabile! Anche il nostro letto è verdeggiante.”
- 2:1
La donna◐Editoriale
«Io sono la rosa di Saron, il giglio delle valli»“Io sono la rosa di Saron, il giglio delle valli.”
- 2:2
L'uomo●Forte
«Quale un giglio tra le spine»“Quale un giglio tra le spine, tale è l’amica mia tra le fanciulle.”
- 2:3–7
La donna●Forte
«L'insegna che spiega su di me è Amore» e il primo ritornello“Qual è un melo fra gli alberi del bosco, tal è l’amico mio fra i giovani. Io desidero sedermi alla sua ombra, e il suo frutto è dolce al mio palato.”
- 2:8–9
La donna●Forte
«Ecco la voce del mio amico! Eccolo che viene»“Ecco la voce del mio amico! Eccolo che viene, saltando per i monti, balzando per i colli.”
- 2:10–14
L'uomo●Forte
L'invito di primavera, citato dalla donna“Il mio amico parla e mi dice: Lèvati, amica mia, mia bella, e vientene,”
- 2:15
Incerto○Dibattuto
«Pigliateci le volpi, le volpicine»“Pigliateci le volpi, le volpicine che guastano le vigne, poiché le nostre vigne sono in fiore!”
- 2:16–17
La donna●Forte
«Il mio amico è mio, ed io son sua»“Il mio amico è mio, ed io son sua: di lui, che pastura il gregge fra i gigli.”
- 3:1–4
La donna●Forte
Ricerca notturna: «l'ho cercato... l'ho trovato»“Sul mio letto, durante la notte, ho cercato colui che l’anima mia ama; l’ho cercato, ma non l’ho trovato.”
- 3:5
La donna●Forte
Seconda occorrenza del ritornello“Io vi scongiuro, o figliuole di Gerusalemme, per le gazzelle, per le cerve de’ campi, non svegliate, non svegliate l’amor mio, finch’essa non lo desideri!”
- 3:6–11
Le figlie di Gerusalemme◐Editoriale
«Chi è colei che sale dal deserto...» — il corteo“Chi è colei che sale dal deserto, simile a colonne di fumo, profumata di mirra e d’incenso e d’ogni aroma de’ mercanti?”
- 4:1–7
L'uomo●Forte
Lode estesa: «Tu sei tutta bella, amica mia»“Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi, dietro al tuo velo, somiglian quelli delle colombe; i tuoi capelli son come un gregge di capre, sospese ai fianchi del monte di Galaad.”
- 4:8
L'uomo●Forte
«Vieni meco dal Libano, o mia sposa»“Vieni meco dal Libano, o mia sposa, vieni meco dal Libano! Guarda dalla sommità dell’Amana, dalla sommità del Senir e dell’Hermon, dalle spelonche de’ leoni, dai monti de’ leopardi.”
- 4:9–11
L'uomo●Forte
«Tu m'hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia!»“Tu m’hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia! Tu m’hai rapito il cuore con un solo de’ tuoi sguardi, con uno solo de’ monili del tuo collo.”
- 4:12–15
L'uomo●Forte
«Tu sei un giardino serrato... una fonte sigillata»“O mia sorella, o sposa mia, tu sei un giardino serrato, una sorgente chiusa, una fonte sigillata.”
- 4:16
La donna●Forte
«Venga l'amico mio nel suo giardino»“Lèvati, Aquilone, e vieni, o Austro! Soffiate sul mio giardino, sì che se ne spandano gli aromi! Venga l’amico mio nel suo giardino, e ne mangi i frutti deliziosi!”
- 5:1
L'uomo●Forte
«Son venuto nel mio giardino... Amici, mangiate, bevete»“Son venuto nel mio giardino, o mia sorella, o sposa mia; ho còlto la mia mirra e i miei aromi; ho mangiato il mio favo di miele; ho bevuto il mio vino ed il mio latte. Amici, mangiate, bevete, inebriatevi d’amore!”
- 5:2–8
La donna●Forte
«Io dormivo, ma il mio cuore vegliava» — la ricerca notturna“Io dormivo, ma il mio cuore vegliava. Sento la voce del mio amico, che picchia e dice: "Aprimi, sorella mia, amica mia, colomba mia, o mia perfetta! Poiché il mio capo e coperto di rugiada e le mie chiome son piene di gocce della notte".”
- 5:9
Le figlie di Gerusalemme●Forte
«Che è dunque, l'amico tuo, più d'un altro amico?»“Che è dunque, l’amico tuo, più d’un altro amico, o la più bella fra le donne? Che è dunque, l’amico uo, più d’un altro amico, che così ci scongiuri?”
- 5:10–16
La donna●Forte
«L'amico mio è bianco e vermiglio» — lode dell'uomo“L’amico mio è bianco e vermiglio, e si distingue fra diecimila.”
- 6:1
Le figlie di Gerusalemme●Forte
«Dov'è andato il tuo amico?»“Dov’è andato il tuo amico, o la più bella fra le donne? Da che parte s’è vòlto l’amico tuo? Noi lo cercheremo teco.”
- 6:2–3
La donna●Forte
«Io sono dell'amico mio, e l'amico mio è mio»“Il mio amico è disceso nel suo giardino, nell’aie degli aromi a pasturare i greggi ne’ giardini, e coglier gigli.”
- 6:4–10
L'uomo●Forte
«Amica mia, tu sei bella come Tirtsa»“Amica mia, tu sei bella come Tirtsa, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate.”
- 6:11–12
Incerto○Dibattuto
«Io son discesa nel giardino de' noci»“Io son discesa nel giardino de’ noci a vedere le piante verdi della valle, a veder se le viti mettevan le loro gemme, se i melagrani erano in fiore.”
- 6:13
Le figlie di Gerusalemme○Dibattuto
«Torna, torna, o Sulamita»“(7:1) Torna, torna, o Sulamita, torna, torna, che ti miriamo. Perché mirate la Sulamita come una danza a due schiere?”
- 7:1–9
L'uomo●Forte
«Come son belli i tuoi piedi» — secondo poema di lode al corpo“(7:2) Come son belli i tuoi piedi ne’ loro calzari, o figliuola di principe! I contorni delle tue anche son come monili, opera di mano d’artefice.”
- 7:10–13
La donna●Forte
«Io sono del mio amico, e verso me va il suo desiderio»“(7:11) Io sono del mio amico, e verso me va il suo desiderio.”
- 8:1–3
La donna●Forte
«Oh perché non sei tu come un mio fratello»“Oh perché non sei tu come un mio fratello, allattato dalle mammelle di mia madre! Trovandoti fuori, ti bacerei, e nessuno mi sprezzerebbe.”
- 8:4
La donna●Forte
Terza occorrenza del ritornello“O figliuole di Gerusalemme, io vi scongiuro, non svegliate, non svegliate l’amor mio, finch’essa non lo desideri!”
- 8:5
L'uomo○Dibattuto
«Chi è colei... Io t'ho svegliata sotto il melo»“Chi è colei che sale dal deserto appoggiata all’amico suo? Io t’ho svegliata sotto il melo, dove tua madre t’ha partorito, dove quella che t’ha partorito, s’è sgravata di te.”
- 8:6–7
La donna●Forte
«Mettimi come un sigillo... l'amore è forte come la morte»“Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l’amore è forte come la morte, la gelosia è dura come il soggiorno de’ morti. I suoi ardori sono ardori di fuoco, fiamma dell’Eterno.”
- 8:8–9
I fratelli◐Editoriale
«Noi abbiamo una piccola sorella, che non ha ancora mammelle»“Noi abbiamo una piccola sorella, che non ha ancora mammelle; che farem noi della nostra sorella, quando si tratterà di lei?”
- 8:10
La donna●Forte
«Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri»“Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri; io sono stata ai suoi occhi come colei che ha trovato pace.”
- 8:11–12
Incerto○Dibattuto
«Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon»“Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli affidò la vigna a de’ guardiani, ognun de’ quali portava, come frutto, mille sicli d’argento.”
- 8:13
L'uomo●Forte
«Fammela udire»“O tu che dimori ne’ giardini, de’ compagni stanno intenti alla tua voce! Fammela udire!”
- 8:14
La donna●Forte
«Fuggi, amico mio» — il verso di chiusura“Fuggi, amico mio, come una gazzella od un cerbiatto, sui monti degli aromi!”