Amos 9
Antico Testamento ¡ Profezia ¡ Riveduta
Io vidi il Signore che stava in piedi sullâaltare, e disse: "Percuoti i capitelli e siano scrollati gli architravi! Spezzali sul capo di tutti quanti, ed io ucciderò il resto con la spada! Nessun dâessi si salverĂ con la fuga, nessun dâessi scamperĂ .
Quandâanche penetrassero nel soggiorno dei morti, la mia mano li strapperĂ di lĂ ; quandâanche salissero in cielo, di lĂ io li trarrò giĂš.
Quandâanche si nascondessero in vetta al Carmelo, io li scoverò colĂ e li prenderò; quandâanche sâoccultassero al mio sguardo in fondo al mare, lĂ comanderò al serpente di morderli,
e quandâanche andassero in cattivitĂ davanti ai loro nemici, lĂ comanderò alla spada di ucciderli; io fisserò su di essi i miei occhi per il loro male, e non per il loro bene.
Il Signore, lâIddio degli eserciti, è quegli che tocca la terra, ed essa si strugge, e tutti i suoi abitanti fanno cordoglio; essa si solleva tutta quanta come il fiume, e sâabbassa come il fiume dâEgitto.
Egli è colui che costruisce nei cieli le sue stanze superiori, e ha fondato la sua vòlta sulla terra; egli chiama le acque del mare, e le spande sulla faccia della terra; il suo nome è lâEterno.
Non siete voi per me come i figliuoli degli Etiopi, o figliuoli dâIsraele? dice lâEterno. Non trassi io sraele fuori dal paese dâEgitto, e i Filistei da Caftor, e i Siri da Kir?
Ecco, gli occhi del Signore, dellâEterno, stanno sul regno peccatore, e io lo distruggerò di sulla faccia della terra; nondimeno, io non distruggerò del tutto la casa di Giacobbe, dice lâEterno.
PoichĂŠ, ecco, io darò lâordine, e scuoterò la casa dâIsraele fra tutte le nazioni, come si fa col vaglio; e non cadrĂ un granello in terra.
Tutti i peccatori del mio popolo morranno per la spada; essi, che dicono: "Il male non giungerĂ fino a noi, e non ci toccherĂ ".
In quel giorno, io rialzerò la capanna di Davide châè caduta, ne riparerò le rotture, ne rileverò le rovine, la ricostruirò comâera ai giorni antichi,
affinchĂŠ possegga il resto dâEdom e tutte le nazioni sulle quali è invocato il mio nome, dice lâEterno che farĂ questo.
Ecco, i giorni vengono, dice lâEterno, quando lâaratore raggiungerĂ il mietitore, e il pigiator dellâuva colui che sparge il seme; quando i monti stilleranno mosto e tutti i colli si struggeranno.
E io trarrò dalla cattivitĂ il mio popolo dâIsraele; ed essi riedificheranno le cittĂ desolate, e le abiteranno; pianteranno vigne, e ne berranno il vino; faranno giardini, e ne mangeranno i frutti.
Io li pianterò sul loro suolo, e non saranno mai piĂš divelti dal suolo che io ho dato loro, dice lâEterno, il tuo Dio.